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Covid-19: non migliorata indole umana!

Inserito da on 27 giugno 2020 – 10:01No Comment

Ellera Ferrante di Ruffana

Ero pronta a scrivere un articolo di rinascita  contestuale ad una voglia di ripresa, ancora troppo lenta,  ma che avrebbe accomunato tutti noi alla voglia ed al proponimento di essere migliori, più forti e più umani dopo l’ inaspettata pandemia.
La razza umana però, è sempre più deludente persino dopo la sofferenza e l’ immobilità  che ci avrebbe , dico avrebbe dovuto rendere, almeno più riflessivi sulla consapevolezza del dolore che ha toccato un po’ tutti.
Nulla da fare..
Mi sono bloccata in questo mio illusorio proponimento, leggendo la notizia di cronaca di una Mamma – con la M  maiuscola – che non ha retto al dolore ed è morta di crepacuore!
Doloroso e vergognoso è infatti stato l’ epilogo della  tragica vicenda che era iniziata qualche giorno fa e che aveva commosso il popolo del web.
Tutto era iniziato quando, il 20 maggio scorso, lungo il canale di Kearsley, località appena fuori dall’abitato di Manchester, erano stati avvistati dei ragazzini che lanciavano pietre in direzione di una delle sponde.
Un fatto che inizialmente, stando alle cronache locali, era stato preso per un gioco e che invece, si sarebbe rivelato essere ben altro.
Quelle pietre e quei mattoni infatti, non erano stati indirizzati in acqua ma ad una coppia di cigni e al loro nido ricolmo di uova.
Questa vicenda insegna come le tragedie siano sempre “annunciate” diventando tali perchè non si attribuisce il valore delle conseguenze anche di gesti apparentemente banali ed in più è eloquente nel suggerire come anche il covid-19 non ci abbia resi migliori per la consapevolezza del dolore e molto più grave e drammatico che la cattiveria  in questo caso scaturisca da bambini.
 

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