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Salerno: IIS “B.Focaccia”, lettera aperta Gruppo docenti Sostegno “Taglio organico, penalizzati allievi”

Inserito da on 2 giugno 2020 – 06:29No Comment

L’Istituto Superiore “B. Focaccia” di Salerno ha la fama di essere un buon Istituto Tecnico: chi lo frequenta sa che deve affrontare i suoi studi con serietà ed impegno, e chi si è già diplomato sa che generalmente non avrà molta difficoltà ad inserirsi nel mondo del lavoro, o ad affrontare eventuali studi universitari. Ma c’è un altro campo in cui il “B. Focaccia” si è guadagnato un buon nome, ed è il campo dell’accoglienza e dell’inclusione degli alunni con diverse abilità, gravi o meno. In effetti, i genitori che affidano i loro ragazzi con disabilità all’Istituto “Focaccia” sanno già che questi saranno seguiti e guidati al meglio, in un percorso che li porterà ad accrescere la loro autonomia e a sviluppare al meglio le proprie potenzialità, inseriti in classi per cui la diversità è vista come occasione di crescita collettiva. E tutto questo grazie ad un team di docenti di sostegno che lavorano in sinergia, ad un corpo di docenti curriculari sensibili e capaci, oltre ad una dirigente che è stata sempre dalla parte degli alunni che avevano maggiori difficoltà. Il nostro lavoro ha fatto sì che aumentasse ogni anno di più la fama del “Focaccia” come scuola accogliente, tanto che per il prossimo anno scolastico abbiamo avuto anche l’iscrizione di sei alunni sordi o ipoacusici provenienti dall’Istituto “F. Smaldone” di Salerno. Quest’anno, in totale, le iscrizioni degli alunni con disabilità sono state 29, con un incremento, rispetto all’anno precedente, di ben 6 unità. Ma a questo punto, ecco la doccia fredda: nonostante l’aumento delle iscrizioni, l’amministrazione scolastica ha tagliato il numero dei docenti di sostegno in dotazione al “Focaccia”, tagliando l’organico di diritto di ben 5 unità. Sappiamo bene questo che vuol dire: vuol dire che gli alunni con diverse abilità saranno seguiti in modo più discontinuo e meno efficace, e soprattutto quelli più gravi, che avrebbero bisogno di più attenzioni, si troveranno ad essere seguiti in modo superficiale e con molta difficoltà. Ci dispiace per loro, però non ci sembra neanche giusto per quei colleghi di sostegno che per anni hanno lavorato con dedizione presso la nostra scuola, ed ora si vedono allontanati da un posto di lavoro in cui avevano contribuito a costruire negli anni un ambiente accogliente e stimolante. Noi docenti di sostegno del “Focaccia”, sostenuti da tanti colleghi e da tanti genitori, ci auguriamo che la decisione dell’amministrazione scolastica non sia definitiva, e che si possa tornare indietro riconoscendo l’iniquità di un provvedimento che priverebbe tanti ragazzi con disabilità della possibilità di crescere e di svilupparsi, in una scuola che ha sempre fatto dell’accoglienza il proprio punto di forza. Avendo sempre lavorato con coscienza e dedizione, non pensiamo di meritarlo. Grazie. il gruppo dei docenti di sotegno dell’IIS B. Focaccia

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