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Racconti Africani: Meglio amare gli uomini che i soldi

Inserito da on 4 aprile 2020 – 00:00No Comment

Padre Oliviero Ferro*

All’inizio del villaggio, al margine della foresta, abitava una famiglia così povera che viveva giorno per giorno, come gli uccelli. Il padre, guardando tristemente i suoi tre figli, disse una sera a sua moglie: “Inostri figli sono talmente magri che assomigliano a delle formiche. Ah, se noi avessimo di che nutrirli, come saremmo felici”. Ora, il giorno dopo, il più grande dei tre, andando al fiume per lavarsi, urtò inavvertitamente un grande albero. Ruzzolarono a terra una grande quantità di noci gustose, molto ricercate in tutta la regione. Il ragazzo le raccolse con molta cura, ne fece un pacco e partì per offrirlo al capo del villaggio. Costui, dopo aver ascoltato il suo racconto e aver gustato una parte di ciò che aveva raccolto, disse: “Questo ragazzo, pur sapendo arrangiarsi, è molto rispettoso della tradizione.

Che gli sia dato un campo, un caprone e sei capre. Che possa abitare in mezzo a noi”. E così avendo i mezzi per vivere, il ragazzo costruì una grande capanna e fece venire la sua famiglia per viverci felici, liberi ormai da ogni preoccupazione. Sarebbe stato così, ma disgraziatamente, cominciò a disprezzare gli altri, a passare davanti alle capanne vicine, più povere della sua, senza salutare gli abitanti, a prendere in giro le persone meno vestite bene che lui. Allora, si cominciò a criticarlo malignamente dal capo, al punto che, avvisato, gli tolse tutti i beni, riducendo lui e i suoi fratelli a una miseria più pesante di quella da cui erano stati tolti.

E come dice il proverbio “la ricchezza va davanti e la povertà segue dietro” (non immaginarti che, quando sei povero, che avere delle ricchezze sia la soluzione al problema, né, quando tu sei ricco, che tu sia definitivamente fuori pericolo, perché anche le nuvole della pioggia sono sempre pronte a intercettare il sole più caldo, così la miseria spia colui che si fida delle ricchezze: meglio amare gli uomini che i soldi).

Missionario Saveriano*

 

 

 

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