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Sala Consilina: XXIV ediz. Teatro in Sala, in scena ‘Chi è cchiù felice ‘e me’

Inserito da on 30 gennaio 2020 – 01:59No Comment

A Sala Consilina, continua la rassegna nazionale Teatro in Sala, giunta alla XXIV edizione con la stagione 2019-2020.

Domenica prossima 2 febbraio, con inizio alle ore 18, ad aprire gli appuntamenti con le espressioni teatrali di ba se del territ orio, sul pa lcosc enic o de l Teatro Comunale Mario Scarpetta salirà La Compagnia Eduardo di Sala Consilina che rappresenterà ‘Chi è cchiù felice ‘e me’, un classico di Eduardo De Filippo con la regia di Enza Tardugno. Il testo è una raffinata e ironica visione della vita da parte di Eduardo De Filippo – che nel 1929 con lo pseudonimo di Molise scrive la pièce interpretata nel 1933 da lui stesso – ma soprattutto è espressione di una filosofia tipicamente partenopea che si traduce con grande icasticità nel teatro dialettale, fotografia realistica dal fascino irresistibile. La commedia in due atti fa parte della ‘Cantata dei giorni pari’ (fortunati) che riunisce le opere scritte prima e durante la seconda guerra mondiale cui segue la ‘Cantata dei giorni dispari’ (infausti) in cui dopo il 1945 vengono evidenziati gli effetti della guerra. La Compagnia Eduardo ha nel proprio nome l’Autore del cui repertorio è specializzata, assicurando sempre alta qualità alle reinterpretazioni che ne fa, talvolta fedelmente altre volte discostandosi dal canone eduardiano.

Sara Manisera sarà il ‘talento’ del territorio ospite in apertura di serata. Sara Manisera è una giornalista freelance, laureata in Scienze Politiche con una tesi sul caporalato e lo sfruttamento dei migranti in agricoltura in Calabria. Ha un master in ‘Relazioni del mondo arabo e del Mediterraneo’ a Beirut, dove ha vissuto dal 2014 al 2017.  Si occupa di donne, conflitti e società civile in Medio Oriente, lavorando principalmente in Libano, Siria, Iraq e Tunisia. Ha realizzato reportage per testate nazionali e internazionali sulla lotta delle madri tunisine in cerca dei figli dispersi in mare, sull’offensiva di Mosul e di Raqqa e sulle donne, mogli dei combattenti dello Stato Islamico. ‘Sono nata la notte delle stelle cadenti da due genitori migranti, figli di contadini, migranti a loro volta nella Germania del dopoguerra. Sogno di tornare nel Vallo di Diano a raccogliere memorie e storie popolari’, ha scritto di sé Sara Manisera.

Dunque, un appuntamento all’insegna dell’impegno e del divertimento d’autore a Teatro in Sala domenica 2 febbraio alle ore 18 presso il Teatro Comunale Mario Scarpetta di Sala Consilina.

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