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Salerno: recupero progetto PIP Nautico, impegno dei consiglieri comunali D’Alessio, Gallo, Naddeo

Inserito da on 2 gennaio 2020 – 06:03No Comment

Antonello Posillipo

I consiglieri Antonio D’Alessio, Leonardo Gallo, Corrado Naddeo aprirono il dibattito sul destino del PIP Nautico all’interno del PUC circa il 21 gennaio 2019 quando convocarono in Commissione Innovazione l’assessore Mimmo De Maio. Innanzi alle decise istanze, che si erano paventate in sede istituzionale, riguardanti le finalità realizzative dell’opera, il confronto ebbe inizio con l’apertura dell’assessore De Maio. Successivamente fu promosso un incontro pubblico con l’invito il 21 giugno 2019 presso il Circolo Canottieri Irno di operatori locali del settore nautico, rappresentanti di ordii professionali e progettisti, con la presenza tra gli altri del sindaco Vincenzo Napoli e dell’assessore De Maio. I consiglieri, in occasione della discussione partecipata, diedero inizio ad un nuovo corso del Buon Governo cittadino ,caratterizzato dall’inclusione e dalla partecipazione nelle scelte preponderanti della città. Si tende ad oggi a rilanciare un settore strategico per l’economia della nostra città: la nautica da diporto (con tutti i servizi) e la cantieristica nautica.

Entrambi i settori in significativa crescita a livello nazionale. Si pongono diversi punti da riaffrontare: necessità di riordinare il fronte mare avvalendosi dell’effetto domino, spostando in area apposita tutte le imbarcazioni che possono occupare impropriamente aree prospicienti il mare il cui uso è da invertire per consentire elevate attività economiche trainanti, non solo presso tale area ma anche sulle aree a terra, come la realizzazione di Village ed infrastrutture pubbliche con importanti ripercussioni sul fronte occupazionale. Tale rilancio dell’economia cantieristica nautica si realizza guardando ad un mercato diviso su diversi livelli: locale, regionale, nazionale, europeo. Rendendo Salerno un contesto geografico unico al mondo per poter essere raggiunta dai diportisti nautici in una navigazione che comprende, in tre ore, Costiera amalfitana, Cilento, Golfo di Napoli con le Isole Eolie, Isole Pontine. L’infrastruttura in questione per divenire attrattiva nei confronti di investimenti di privati deve realizzare un importante protezione dall’erosione del litorale, quindi dev’essere completata con la realizzazione delle opere a mare per varo, alaggio, trasporto a terra imbarcazioni, servizi, etc. Tale opera consente, quindi, un’importante protezione dalla erosione del litorale grazie ad un braccio che in mare aperto, si estende parallelamente alla costa raccordandosi perpendicolarmente al molo che lo collega alla terra ferma.

Oggi l’amministrazione di Salerno deve rimuovere il Pip nautico dalle opere in attesa di completamento e ,per farlo, deve presentarsi in maniera credibile al mondo imprenditoriale deliberando in giunta accensione mutuo per portare a compimento il progetto esecutivo; si deve utilizzare nella disponibilità l’esecutivo per intercettare in Regione Campania parte dei fondi europei disponibili per da impegnare in tale progetto. Fanno sapere i tre consiglieri che sul punto specifico e sul cronoprogramma hanno avuto un confronto puntuale con il Sindaco dott. Vincenzo Napoli e con gli assessori De Maio e Della Greca; l’impegno al termine dell’incontro è stato di deliberare in Giunta nelle prime settimane di gennaio 2020 la richiesta di mutuo da accendere presso il Fondo Rotativo di Cassa Depositi e Prestiti per sostenere i costi del progetto esecutivo PIP nautico, l’unico e concreto strumento per intercettare in Regione Campania i Fondi Europei utili per il completamento dell’opera.

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