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Anche Fioramonti lascia M5S, caro Di Maio, questi erano competenti che facevano tremare i polsi?

Inserito da on 1 gennaio 2020 – 09:41No Comment

Chi conosce e ha vissuto il Movimento cinque stelle specialmente nei primi anni 2012-13 prima del boom, riesce subito a capire “cosa era e i suoi principi oggi traditi “.

Abbiamo assistito ad alcune cose che hanno fatto rivoltare la base 5s… Innanzitutto non si è mai capito perché “con tante competenze di fede storica” si è preferito aprire le porte, anzi spalancarle e pure con il tappeto rosso, a persone che con il Movimento non avevano mai avuto contatti reali.

Il Movimento è cresciuto ed è andato avanti sotto i gazebo, vendendo spillette e bandiere per finanziarsi, cercando firme tra la gente e con enormi sacrifici di alcuni attivisti.

Al momento delle prime elezioni gli attivisti hanno fatto campagna elettorale per portare a Roma quelli che credevano essere “terminali di rete”.

Non so se riesco a far comprendere di cosa parliamo. In realtà nel 2012 nessuno poteva pensare di volere andare a Roma. Quelli che furono votati con una vera manciata di voti (40-50-100)  erano solo le “propaggini romane” della base, nessuno si sognava di mostrare velleità elettorali.

Anche solo questo pensiero faceva pensare al “cercatore di poltrone”.

Già con le prime votazioni comunque ci furono manovre, altro che puri e santi, e gli eletti, tra l’altro non certo i migliori e neppure i più titolati e competenti, si sono ben guardati dall’utilizzare a Roma o fare emergere le competenze che esistevano nella base  e che non erano ovviamente state elette.

Insomma il Movimento si iniziava a chiudere.

Nuovamente, alle seconde elezioni si sono ben guardati dal portare a Roma le competenze esistenti nella base, aprendo invece a competenze esterne, moltissime delle quali non avevano mai avuto contatti o storie di Gazebo e vita di meet up.

Ecco perché oggi alcuni fuggono. Ovviamente è complesso e difficile dire loro cosa fare , come votare, restituire lo stipendio, inculcare i principi del Movimento (che tra l’altro al momento sono duttili e malleabili).

In effetti Di Maio è caduto dalla padella alla brace, da una parte hanno portato a Roma  fedeli caporali, quelli che hanno sempre fatto i famosi selfie, sono stati presenti a tutte le riunioni e manifestazioni, portando le pizze e offrendo coca cola… erano in realtà spesso  i furbi opportunisti del signorsì.

Molti di questi non solo erano senza lavoro, ma anche senza titoli e competenze, mentre le cose vere nel Movimento le facevano i  ”competenti”  che poi piano piano  spesso più emergevano nella base, più erano teste pensanti più venivano fatti fuori.

Al movimento forse servivano più caporali che colonnelli o peggio generali.

Ogni Regione ha la sua storia e i suoi “espulsi”… basterebbe andarle a conoscere. Il Movimento è una macchina capace di farti divenire genio oggi e imbecille domani, fedele e poi traditore, prima benefattore e dopo ladro. Questa cosa davvero non va bene e oggi in molti l’hanno compreso.

Ecco così il crollo del Movimento 5 stelle che oggi teme le elezioni.

Sta cercando di recuperare sui territori, ma non ci riuscirà. Ad esempio, in Campania E NON SOLO, basta andare su qualsiasi post facebook per leggere quanti siano dissidenti e delusi.

Ricordo un discorso che scrissi per un senatore nel 2014, parlava di medicina e problematiche ambientali. Fu scritto in un’ora, ma i contenuti erano stati espressi con termini  appropriati e competenza scientifica. Oggi, questo, in atti, comunicati e discorsi televisivi non si vedono. Manca competenza (spesso) e filo logico… se le cose non si leggono e non si conoscono a fondo, i territori ne pagano le conseguenze. Prima esisteva la speranza , oggi anche quella è svanita.

Il Movimento 5stelle al momento,  dal mio punto di vista, è una grande delusione che non ha neppure l’umiltà di ritornare sui suoi passi o  riparare gli errori fatti anche verso tanti uomini che in esso credevano e che per esso hanno lavorato.

Pazienza e Buon  Anno agli stipendiati d’oro nostri e vostri ex… oggi  in una rete dorata e forse turisti per caso con biglietto comprato e “grattato” da noi attivisti storici forse competenti e per questo “maltrattati”.

Fioramonti  forse queste cose non le conoscevi… come Paragone  De Falco e altri  ? 

Vincenzo Petrosino

 

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