Home » Varie

Proverbi Africani: la previsione del futuro

Inserito da on 16 settembre 2019 – 00:00No Comment

Padre Oliviero Ferro  

La previdenza è una qualità molto vantata dall’etica tradizionale. E’ meglio prevedere gli eventi e prepararsi ad affrontarli prima che succedano. Occorre però sapere che l’uomo che prevede, non ha sempre tutte le capacità per risolvere i suoi problemi. Alle volte, egli deve rassegnarsi alla forza della realtà. E ora via ai proverbi. “Colui che tende molto trappole nello stesso tempo, non dorme affamato” (Bamoun, Cameroun) (la previdenza richiede di aver sempre qualcosa in più del previsto per non cadere in crisi). La previdenza consente all’uomo di superare le difficoltà.

“Qualcuno fa fronte alla fame per due volte, significa che ha delle provvigioni” (Tutsi, Rwanda). Sappiamo che l’uomo propone, ma Dio dispone. “L’uomo elabora i progetti, la morte ne elabora i suoi” (Bahaya,Tanzania). Le precauzioni salvano l’uomo da pericoli prossimi e lontani. E qui verrebbe da pensare anche alla favola della formica e della cicala. £Se hai un bastone in mano, un serpente non ti fa del male” (Andongu, Angola). In più il serpente di solito non ti attacca, ma ti lascia andare per la tua strada, se tu non lo disturbi. Bisogna realizzare qualcosa adesso che sarà utile per il futuro. “Quando scavi un pozzo oggi, ci berrai un giorno lontano” (Malinkè, Senegal).

Non c’è bisogno di fare l’analisi costi-benefici!!! Non preoccuparti troppo per il domani: Ogni giorno ha la sua pena e può arrivare anche la soluzione. “Non occorre proteggere il tallone, prima che la formica ti abbia punto” (Ekonda, Congo RDC). Prima di fare qualcosa di importante, pensaci bene (vedi le due parabole evangeliche di quello che vuole costruire la torre o di quello che va in battaglia).  “per un lungo viaggio in acqua, non si va precipitosamente” (Ekonda, Congo RDC). E’ bene non rompere le vecchie relazioni, perché ne hai trovate nuove e interessanti. Come dice il Vangelo: l’uomo saggio tira fuori dal suo tesoro cose vecchie e cose nuove. “Quando ricevi un nuovo vestito, non devi buttare quello vecchio” (Bornu, Ciad). Se sai prendere delle precauzioni, non avrai paura di niente. “Una persona che porta le scarpe, non teme le spine” (Ewè, Togo). Bisogna sapersi accontentare di quello che oggi si ha in mano, prima di cercarne subito un’altra migliore. Meglio un uovo oggi che una gallina domani.

“Un uovo in bocca vale meglio di una gallina nel pollaio” (Peul, Mali). Naturalmente la previdenza aumenta quando si va fuori dal proprio ambiente. “Quando la scimmia si sposta dal suo albero, deve stare attenta” (Xhosa, Sud Africa). Se si è imprevidenti, si rischiano molti incidenti (non solo quelli stradali, ma anche quelli sociali). “Si ripara il ponte, quando qualcuno cade in acqua” (Shambala, Tanzania) (succede anche in Italia, con i ponti, le buche nelle strade…). Bisogna essere sempre vigili ed avere, se possibile, la soluzione pronta. “Ci si rende conto che la propria barca è rotta, quando se ne ha bisogno” (Ambede, Gabon). Bisogna prepararsi sempre prima per i grandi problemi della vita. Idem: chi vuole la pace, prepara la guerra (si vis pacem, para bellum). “Non è il giorno della battaglia, che si affila la lancia” (Toma, Guinea).  E “Non si compra il fucile il giorno di caccia” (Bassar, Togo). Le disgrazie altrui ci possono aiutare a prevedere meglio il futuro. “Il bastone con cui si è picchiata la rivale, buttalo fuori di casa” (Hutu, Guinea). Infine: è meglio prevenire che curare. “Quando il fuoco è ancora lontano, cerca di estinguerlo, altrimenti invaderà tutta la casa” (Baluba, Congo RDC).

 

Lascia un commento!

Devi essere logged in per inserire un commento.