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Nocera Inferiore: Alternanza Scuola-Lavoro “Lavoro e Sinergia”, al Liceo “Galizia” realtà virtuale e giovani

Inserito da on 9 luglio 2019 – 03:58No Comment

Gli studenti del liceo A. Galizia hanno partecipato al progetto “Lavoro e Sinergia”. In questo percorso hanno imparato a rapportarsi con le tecnologie della fotografia per creare un tour virtuale.

Loro sono riusciti nel loro intento realizzando un percorso unitario in vari luoghi di Nocera Inferiore, come la Biblioteca comunale e il Museo diocesano.

Le telecamere fornite dagli istruttori, le quali scattano foto e video a 180° e 360°, sono riuscite a dare un’idea precisa del posto e in questo modo hanno aiutato molte persone a capire come sono all’interno. I ragazzi alla fine hanno realizzato anche un power point capace di far comprendere bene come funziona la realtà virtuale.

Mario Mancusi – Alfonso Vitale 

Alla Biblioteca comunale reporter per conoscenza ambientale

Oggi ragazzi dell’Alternanza scuola-lavoro dell’Istituto  Superiore “Alberto Galizia” si sono recati alla biblioteca comunale di Nocera Inferiore, ex Primo Fascio. Dopo una conferenza e la vista della struttura, hanno imparato la catalogazione dei libri e sono venuti a conoscenza delle attività che offre la struttura, tra cui  alcune attività  volte a riscoprire, attraverso testimonianze, la storia delle M.C.M (Manifatture Cotoniere Meridionali), fabbrica di cotone nella quale impiegate per la maggior parte donne. I ragazzi hanno capito come funziona il prestito libraio, la catalogazione dei libri negli scaffali e l’immissione all’interno dei computer.

Dania Tortora – Maria Celentano

Meraviglie al Museo Diocesano di San Prisco

 Giovedì 4 Luglio alcuni ragazzi dell’Istituto di Istruzione Superiore “Alberto Galizia” di Nocera Inferiore, accompagnati dal professore Giovanni Contursi, si sono recati al Museo diocesano di San Prisco, per conoscere le meraviglie in esso custodite ed immortalarle con un reportage fotografico.

Gli studenti stanno seguendo il modulo “Lavoro e Sinergie” del progetto P.O.N. “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” e sicuramente stanno constatando quanto possa essere interessante e costruttiva questa fusione tra la scuola e il territorio.

Il Museo Diocesano di Nocera Inferiore è intitolato a San Prisco, primo vescovo della diocesi. È allestito in alcuni locali al piano terra dell’ex seminario vescovile (XVI secolo), fondato dal vescovo Paolo Giovio il Giovane, presente al Concilio di Trento.

Inaugurato il 14 febbraio 2008, per volere del vescovo Gioacchino Illiano (1987 - 2011), accoglie manufatti provenienti da tutta la diocesi di Nocera Inferiore-Sarno.

E’ ospitato nei locali dell’ex seminario, suggestivo palazzo settecentesco collocato all’inizio del borgo Vescovado, a Nocera Inferiore, non lontano dalla Cattedrale.

Tra le opere d’arte, l’olio su tela di Michele Ricciardi (XVIII secolo) “Transito di San Giuseppe”, che un tempo arricchiva la chiesa dell’antico complesso monastico di San Giovanni in Palco. La scena rappresenta gli ultimi istanti del passaggio dalla vita alla morte di San Giuseppe, sfinito e terreo, ma confortato dalla presenza di Cristo benedicente che gli indica la gloria del Paradiso.

Non si sa nulla, invece, dell’autore della scultura lignea “Madonna in adorazione”, risalente probabilmente al XVI secolo; nonostante i molteplici e maldestri interventi, l’immagine ha conservato intatto il suo fascino e il suo mistero: la Vergine china il capo davanti all’arcangelo Gabriele, oppure contempla il Figlio appena nato o ancora sta piangendo per il Cristo crocifisso?

Chi per la prima volta visita il Museo di San Prisco, attraverso le luci soffuse che lo pervadono, ne rimane affascinato; in esso è rappresentato in modo plastico e narrativo il tessuto del territorio diocesano dell’Agro nocerino-sarnese, perché la maggior parte delle opere esposte racconta la storia della gente del luogo, per tradizione devota e legata alla Chiesa.

Mario Mancusi

In biblioteca per conoscere la propria storia

Venerdì 6 luglio la Biblioteca di Nocera Inferiore ha aperto le porte agli studenti del liceo “A. Galizia” per il Pon “Lavoro e Sinergia” .

La biblioteca ha offerto agli studenti una breve conferenza/lezione sulla storia e l’importanza dell’edificio dove è presente la biblioteca poiché esso, infatti, fu usato da prima come prima sede del Fascio negli anni ’30 e poi come primo sindacato aperto nell’Agro Nocerino-Sarnese dopo la Seconda guerra mondiale.

Spiegato agli studenti il legame fra Nocera e alcuni personaggi illustri del ‘900, quali Domenico Rea e Marco Levi Bianchini, al termine, istruiti gli studenti, che avevano più o meno interesse, alla catalogazione della biblioteca.

Alfonso Vitale

PON ‘LAVORO e SINERGIE’

Un’ estate diversa quella di quest’ anno al Galizia, grazie all’ alternanza scuola-lavoro siamo partiti sotto il sole rovente per visitare le attrazioni della città;

Nel mirino:

-la Chiesa di S. Matteo

-la biblioteca comunale

-il Museo Diocesano

Visitare queste attrazioni ci ha permesso di creare tour digitali usando multimedialità e apparecchiature tecnologiche che mai avremmo pensato d’ utilizzare come:

-la fotocamera 360

-visori per la realtà aumentata e virtuale

-apparecchiature speciali

                                                                                    Lucia Capaldo

Scritti antichi a Nocera Inferiore

Questa mattina i ragazzi hanno avuto la possibilità di visitare la biblioteca comunale di Nocera Inferiore, discutendo attraverso una conferenza iniziale, la sua importanza.

Una biblioteca storica, come testimonia il fatto che negli anni del primo Dopoguerra sia stata la sede del primo Fascio nell’Agro Nocerino-Sarnese.

La struttura si divide in due piani per 8 stanze. Vanta anche una sala che conserva scritti storici sull’andamento economico, sociale e politico di Nocera Inferiore dal II al VI secolo d.C., fino al secolo scorso.

 Chiara Criscuolo 

Aumenta il commercio con l’arrivo dei tour virtuali- Turisti conquistati

I commercianti incrementano la propria attività con l’arrivo di nuove tecnologie

Il tour virtuale ti permette di visitare nuovi ambienti anche restando a casa e di avere un ‘immediata e precisa valutazione degli spazi, con esso è possibile osservare e fare foto panoramiche.  Il suo sviluppo richiede molte fasi:

  • il sopralluogo degli ambienti da fotografare
  • la ripresa fotografica
  • le operazioni di post-produzione
  •  la realizzazione del tour seguendo un percorso predefinito
  • l’aggiunta di elementi multimediali (audio, video, testi) che arricchiscono la visita virtuale per farla diventare un’esperienza coinvolgente .

Nonostante i numerosi passaggi il tour virtuale rappresenta un vantaggio per i commercianti di hotel, B&B, resort.   

Maria Grimaldi & Roberta Fattoruso

In giro …per Voi!

Sotto il sole rovente i ragazzi dell’istituto  “A.Galizia” visitano le meraviglie del museo diocesano; con l’opportunità di assistere ai lavori di restauro dell’opera Decollazione di san Giovanni Battista.   Il museo si divide in quattro stanze, nella prima troneggia il Busto di san Prisco risalente al sedicesimo secolo. Il pezzo forte una coppa gotica del 1300 appartenuta alla famiglia De Risi presentata a vari musei, tra cui il Louvre a Parigi. Il capolavoro del Solimena si staglia in tutta la sua bellezza nella seconda stanza del museo.  Molti sono i doni dati al santo esposti nelle varie stanze.  Un museo dalla straordinaria bellezza che dà prova della grandezza della nostra piccola ma grande città.

Martina Rosa

 

 

 

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