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Europa, Europa!

Inserito da on 20 giugno 2019 – 10:01No Comment

Giuseppe Lembo

NEL TUO LENTO ANDARE VERSO IL FUTURO, E’ CRESCENTE IL RISCHIO DI MORIRE D’EUROPA. Cara EUROPA, con tutta la Tua schiera degli EUROCRATI che, proprio non sanno pensare al BENE COMUNE, e’ tempo di cambiare! E’ tempo di smetterla e di pensare saggiamente positivo, facendo il proprio dovere.Tanto,al fine di garantire, senza i privilegi di posizioni di un inventato potere unico, l’UMANITÀ condivisa di tutti i POPOLI DELL’EUROPA STELLATA, per un saggio FUTURO DI INSIEME, senza l’eredità dei poteri occulti o meno e dei sogni imperialistici, eredità di un passato che non giova a nessuno ricordare e tanto meno sognare di tenere in piedi in un presente che ha la pretesa di diventare Futuro. Cara EUROPA il tuo Futuro possibile, e’ in una EUROPA concretamente unita e solidale. Pensa positivo! Pensa a questo e non fare altro, deviando i sempre più fragili percorsi di Futuro che, stando così le cose, rischiano un’interruzione traumatica, con uno sfascio da danno mortale per il saggio sogno dei PADRI FONDATORI che, sognando, pensavano ad altro. Che pensavano ad un’EUROPA UMANAMENTE DIVERSA, CAPACE DI ESSERE SOLIDALE! Tanto non e’, se non si torna saggiamente indietro, pensando positivo ad un’EUROPA concretamente unita, con il protagonismo dell’umanità e dell’Anima Viva dei POPOLI, rappresentata dal saggio camminare insieme di un POPOLO SOLO E CONCRETAMENTE EUROPEO. Cara EUROPA, valorialmente in una grave e profonda crisi di “UMANITÀ EUROPEA”, la tua maltrattata ITALIA vuole questo, pensando tra l’altro ad un nuovo possibile Futuro con protagonista la sua GENTE che non è assolutamente quella dei Poteri Forti, radicati in un’egoistica finanza del “Tutto per sè’”. Il voto del 26 Maggio,voleva esser un voto del cambiamento! Un voto nuovo, per una nuova EUROPA DEI POPOLI, assolutamente necessaria al Futuro in cui l’ITALIA, nonostante tutto, ancora di sforza di credere per un”Camminare insieme”, un DOVERE-NECESSITÀ nel tempo nuovo del Terzo Millennio, sempre più mondializzato, con i popoli in veloce movimento, per realizzare il bel sogno globalizzato di avvicinare le diversità , regalando all’UOMO una saggia UMANITÀ di insieme, assolutamente necessaria al NUOVO DELLA TERRA UMANIZZATO E SOCIALIZZATO, per cancellarne la solitudine ed il silenzio .

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