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Cilento senz’anima! Montecorice quale futuro?

Inserito da on 13 giugno 2019 – 10:01No Comment

Giuseppe Lembo

Per l’UOMO, all’orizzonte c’è una lenta, ma naturale scomparsa fatta di invecchiamento, di abbandono e fuga di chi non vuole morire di CILENTO, sedotto ed abbandonato e sempre più umanamente invivibile, per una sua crescente e diffusa DISUMANITÀ e CANCELLAZIONE DEI VALORI DELL’ESSERE IN DIVENIRE. Ma oltre all’invecchiamento, alle sempre più attenzionate vie di fuga da parte di un mondo giovanile che si sente tradito ed impossibilitato a vivere nella TERRA DEI PADRI, tristemente negata al FUTURO, ci sono altri e nuovi fattori di crescente e sempre più diffusa invivibilità territoriale, gravata da ulteriori mali voluti da un crescente protagonismo umano di un mondo tecnologico che, si pensa saggio e giusto, faccia la sua parte, anche al pesante costo di un’invivibilità totale per l’UOMO, sempre più esposto al terribile danno di un magnetismo diffuso che, oltre a fare male alla salute ne provoca la morte in tutte le età. Tanto, negando, così facendo, i territori cilentani ad un Futuro umanamente possibile. Dopo il Montestella ed il suo dannato magnetismo, un grave e tristemente riconosciuto danno per la SALUTE dei tanti che si ammalano e muoiono, a MONTECORICE, arriva in via sperimentale il “5G”, ossia la quinta generazione di un magnetismo, gravemente dannoso per la vita di chi è costretto a conviverci e che coinvolge la VITA a rischio mali che trovano la loro naturale fine con la morte e solo con la morte, dopo il calvario di tante disumane sofferenze.

Che bella sperimentazione di UMANITÀ FUTURA sul nostro territorio che ha, tra l’altro, il bel vanto di essere oltre che TERRA PROTETTA, anche TERRA DELLA DIETA MEDITERRANEA, PATRIMONIO DELL’UMANITÀ, INSERITO NELLA LISTA UNESCO DA CONSERVARE AL FUTURO. Cui prodest? Povero territorio nostro sempre più sedotto ed abbandonato e reso tristemente invivibile al presente e sempre più negato al FUTURO UMANO, per negate condizioni territoriali ed ambientali, con il triste protagonismo di “REGALI”esterni che hanno cancellato i residui antropici della CIVILTÀ CONTADINA, attrezzando i territori di un mondo animale esterno (i CINGHIALI non autoctoni) e le risorse magnetiche, con un’aria diffusamente avvelenata che ne cancella tristemente l’UOMO, non più padrone della sua TERRA e della sua stessa VITA, là dove si è nati, essendo stata trasformata in TERRA sempre più disumanamente invivibile.

Il nuovo cilentano del Terzo Millennio, è un grande dono di UMANITÀ DISUMANA!  IL Cilento terra dell’essere e del saggio conoscere se stessi, è sempre più tristemente cancellato dal nuovo di un apparire senz’anima, che tutto può ed a cui tutto si deve, in quanto “COSÌ E’”. E COSÌ ANCHE LA BELLA TERRA CILENTANA DI MONTECORICE AVRÀ IL SUO NUOVO STORICO CON IL “5 D”, Quinta generazione di un magnetismo italiano diffuso, per un nuovo comunicare in una fitta rete di continuità magnetica, con dentro l’UOMO, costretto a subirne i gravi danni alla SALUTE; diventa sempre più UMANITÀ territorialmente cancellata. Che disastro! Il CILENTO con i cinghiali padroni unici ed indiscussi dei territori ed il suo crescente avvelenamento dell’Aria e del Suolo abbandonato a se stesso, si prepara a diventare RISERVA NATURALE INTEGRALE, con la cacciata dell’UOMO, un tempo lontano, al centro del sapere e protagonista, nella terra velina dei valori dell’essere in divenire, oggi del tutto indifferenti al nuovo cilentano, sempre più antropicamente negato.

Il futuro umano, sarà sempre più negato al Cilento, dall’uomo cancellato sui territori da destinare a riserva naturale integrale, con la sola presenza dei cinghiali “animali guastatori” abilitati anche a demolire i muri a secco, riconosciuti dall’Unesco, patrimonio dell’umanità.

 

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