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Salerno: al Teatro “Augusteo” Edipo a Colono del laboratorio teatrale del Liceo “Tasso”

Inserito da on 26 maggio 2019 – 06:30No Comment

Nella sempre accogliente cornice del Teatro Augusteo, martedì 21 Maggio, il Laboratorio Teatrale ed il Coro Polifonico del Liceo Tasso hanno offerto alla cittadinanza due allestimenti di grande spessore culturale ed umano.

Il Laboratorio Teatrale, diretto da Pasquale De Cristoforo e coordinato dalla professoressa Mariella Capozzolo, ha proposto “Oggi, Edipo a Colono”, una lettura dell’”Edipo a Colono” di Sofocle, filtrata attraverso l’interpretazione di Elsa Morante, che, in un suo testo teatrale del 1968, aveva ambientato la tragedia del V secolo a. C. in un moderno ospedale psichiatrico, con infermiere, medici, malati.

Il dolore è protagonista della non vita di Edipo, esule da Tebe per l’incestuoso matrimonio con la madre Giocasta, incolpevole protagonista di scelte non sue, cieco per propria mano.

Il dolore coinvolge tutti i membri dell’infelice famiglia: Giocasta si è data la morte, appena scoperta l’atroce verità; Eteocle e Polinice, i due figli maschi, stanno per scontrarsi in una guerra fratricida, per il controllo su Tebe; Antigone e Ismene, le due figlie-sorelle, condividono con il padre una vita errabonda.

Nessuna città vuole dare ospitalità ad un uomo macchiatosi del delitto più empio.

Atene, sola, apre le proprie porte all’esule, accoglie chi cercava ospitalità, lenisce con il conforto umano chi ha perso ogni dignità.

È il commiato di Sofocle, ormai molto anziano, dalla sua città, l’inno alla più vera grandezza di Atene: la capacità di includere, di rispettare quel dovere di ospitalità verso lo straniero, che Zeus stesso, lo Zeus Xenios, comanda agli uomini.

“Romeo e Tisbe. Beyond the wall” è il musical proposto dal Coro Polifonico del Liceo Tasso, diretto dal maestro Romeo Mario Pepe e coordinato dalla professoressa Rosanna Perna.

Romeo e Giulietta si scambiano parole d’amore e nel buio della notte leggono una struggente e drammatica storia: Piramo e Tisbe. Non immaginano ancora che la sorte dei due giovani babilonesi sarà il loro stesso destino.

Un muro separa Romeo e Giulietta, un muro separa Piramo e Tisbe, un muro separa il pubblico, all’inizio dello spettacolo, un muro di luce taglia in due il palcoscenico.

Un muro può servire per proteggerci ma più muri possono diventare una prigione.

Il muro non è solo fisico, di mattoni, ma anche metaforico, di odio, intolleranza, incapacità di comunicazione.

La giovane Tisbe individua una crepa in quel muro. Da quella fenditura, le sue parole giungono alle orecchie, e al cuore, di Piramo. Pian piano, tra Piramo e Tisbe nasce l’amore… Le famiglie, però, osteggiano i due giovani, che decidono di fuggire via…

Andare oltre il muro…superare le barriere,oltrepassare il limite. Vincere le paure…Incontrarsi…Trovare il coraggio di rompere la ripetitività dell’esistente per correre verso nuovi orizzonti…Realizzare, forse, il sogno di una improbabile felicità.

Sia la vicenda shakespeariana di Giulietta e Romeo che quella, narrata da Ovidio nelle sue Metamorfosi, di Tisbe e Piramo non hanno un esito fausto.

Ma l’Amore è una grande forza, che riesce anche nell’impossibile. È capace di trovare la “maglia rotta nella rete”, “il varco”, grazie al quale superare le grandi barriere della storia e dei cuori.

È nel proprio cuore che non bisogna erigere muri, per potersi spingere sempre più in là, nell’accettazione dell’altro, che è riconoscimento e accettazione di se stesso.

È utopia? Forse.

Non si deve, però, perdere la speranza. Troppe volte la storia ha eretto muri : La Grande Muraglia Cinese-Il Vallo di Adriano-Il Muro di Berlino.

Se l’umanità saprà superare l’idea delle barriere, si riconoscerà nell’abbraccio fraterno, in un mondo di Giustizia, di Pace, di Condivisione.

Romeo and Tisbe. Beyond the wall

Musica e testo di Romeo Mario Pepe, con l’elaborazione di Ovidio, Metamorfosi, IV 55-166 e l’adattamento di Romeo e Giulietta, di Shakespeare

Costumi: Gaetano Santucci

Coreografie: Alessia Donnarumma

Regia: Alessandra Totoli

Direttore di palcoscenico: Anna Napoli, Valentino Volpe

Violino solista: Maestro Rosario Macchiarulo

Realizzazione maschera leonessa: Chiara Pepe

Personaggi e interpreti

Romeo                    Giovanni Guariglia

Giulietta                 Gelsomina De Rosa

Capuleti                  Gabriele Maiellaro

Piramo                    Davide Parrella

Tisbe                       Daniela Di Lorenzo

Amico di Romeo   Pasquale della Volpe

Nurse di Giulietta Gaia Sansò

Narratore 1            Zoe Petolicchio

Narratore 2            Claudia Cogliani

Narratore 3            Gaia Fucci

Narratore 4            Danilo Pio D’Auria

Narratore 5            Rossella Cuccia

Narratore 6            Erminia Pia Santoro

Ballerini:                  Francesca Avallone, Paola De Feo, Alessia

Donnarumma, Benedetta Morea, Rossella Cuccia,

Chiara Petrone, Guglielmo Camaggio, Iacopo De Maio,

Enrico Barbato, Carlo Prisco.

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