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Salerno: Coro Polifonico Liceo Tasso all’Euroschool Festival

Inserito da on 20 maggio 2019 – 05:47No Comment

Il Coro Polifonico del Liceo Tasso è stato protagonista, insieme a scuole provenienti da tutto il territorio nazionale, dell’Euroschool Festival, nei giorni 17/18/19 Maggio 2019.

Negli hangar del Museo Storico dell’Aeronautica Militare, sul Lago di Bracciano, fra i veicoli, che hanno fatto e che fanno la storia dell’Aeronautica Italiana, giovani talenti della musica e dell’arte si sono incontrati per dar vita ad una caleidoscopica manifestazione di cultura, creatività, socialità.

L’ Euroschool Festival offre alle studentesse e agli studenti delle scuole italiane una occasione di incontro e di condivisione delle esperienze culturali maturate. L’impegno per l’apprendimento diventa leggerezza e piacere se veicolato attraverso la libertà dell’invenzione creativa e il rigore della tecnica, sottesi ad ogni forma d’arte.

A Bracciano, quest’anno, sono stati toccati grandi temi, funzionali, nei giovani, allo sviluppo di senso di cittadinanza e spirito di appartenenza ad una società civile: il giurista Gian Carlo Caselli ha portato il proprio contributo con l’esperienza di una vita al servizio della legalità; la Senatrice Elena Ferrara, promotrice della legge contro il cyberbullismo, ha invitato i giovani ad interiorizzare l’idea del rispetto dell’altro come rispetto per se stessi.

Il  Coro Polifonico del Liceo Torquato Tasso di Salerno, diretto dal Maestro Romeo Mario Pepe e coordinato dalla Professoressa Rosanna Perna, ha meritato gli applausi convinti di tutti i presenti, eseguendo Save the Planet, brano polifonico a carattere ambientale con sonorità africane, Gerico, uno spiritual animato, Let there be peace on earth, che ci sia pace sulla Terra.

Ci si potrebbe chiedere quale collegamento ci sia tra l’espressione artistica e gli aerei dell’aviazione militare, che fanno da cornice.

Nelle sale del Museo dell’Aeronautica Militare di Bracciano, tra il Bleriot XI, il primo aereo ad attraversare il Canale della Manica, nel 1909, e l’Ansaldo SVA 5, l’aereo del volo su Vienna di Gabriele D’Annunzio, nel 1918, tra idrovolanti e frecce tricolori, si ha piena misura di quale grande cammino l’uomo abbia compiuto sulla strada del progresso tecnico-scientifico.

Che proprio l’Aeronautica Militare Italiana accolga giovani, che cantano, suonano, creano moda, è la realizzazione di un ideale forte della Costituzione della Repubblica Italiana: diventare operatori di pace attraverso la cultura e la reciprocità.

Rosanna Perna

 

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