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Pompei: elezioni Europee, on.Patriciello “In Europa per riscattare Sud Italia!”

Inserito da on 5 maggio 2019 – 07:53No Comment

Rita Occidente Lupo

Un’affollata calca di amici e simpatizzanti ha accolto l’on.Aldo Patriciello presso l’Hotel Resort, nel suo tour elettorale che lo vede candidato di punta dell’ampia fetta italiana dall’Abruzzo alla Calabria, in una campagna d’ascolto delle istanze civiche. Convinto meridionalista, l’imprenditore che vanta a suo attivo ben 15 anni d’impegno tra gli scanni di Strasburgo, ha tracciato una lucida disamina, alla presenza anche di Severino Nappi , vice coordinatore della Campania di Forza Italia,  presidente di Nord e Sud e della consigliera regionale campana Flora Beneduce, sui mali che angustiano il Bel Paese, opprimendo specialmente le nuove generazioni. A caccia di lavoro, non d’assistenzialismo, di occupazione che nobiliti l’ingegno, non deprivando le attese. Non un Sud ancillare al Nord, come ormai sembra sempre maggiormente farsi spazio la fantasia popolare, ma un Meridione che deve spiccare il volo per un pieno decollo anche nei circuiti europeisti. Patriciello ha rimarcato l’urgenza di non postecipare scelte di modernismo, così care al Partito Popolare Europeo. Adeguarsi alle nuove tecnologie, aprirsi al nuovo, restando ancorati ad un bagaglio valoriale intramontabile, è quanto urge al nostro frenetico tempo. Solo l’Europa può salvare l’Italia dalle spire di ulteriori disagi che s’annidano dietro la fuga di massicci cervelli al Nord e dallo spauracchio costante del mondo imprenditoriale in ginocchio, per eccessivi tributi. Antiche vocazioni da recuperare, mestieri obsoleti da recuperare e rimodernizzare, quanto potrebbe offrire nuovi spaccati occupazionali alle nuove leve. “Ho scelto di continuare il mio impegno specialmente per il Sud in Europa- ha concluso Patriciello- perchè non possiamo lasciaci sfuggire un’opportunità rilevante, quale quella di cospicui finanziamenti che, se non saputi degnamente investire, rischiano di ritornare al mittente. Le migliaia di dipendenti nelle mie aziende, mi rendono sempre più convinto assertore che occorre saper veicolare proventi europei, che possono sollevare le sorti sociali. Rinnovo la mia disponibilità alla candidatura, per poter continuare a lavorare in Europa per lo sviluppo sociale italiano!”

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