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Acerno: IX tappa per Di Food in Tour

Inserito da on 29 aprile 2019 – 03:07No Comment

Domenica 5 maggio alle ore 10:00 ci si darà appuntamento ad Acerno per la nona ed ultima tappa che decreterà il completamento di Di Food in Tour, progetto nato nel novembre 2017, che in 18 mesi circa ha approfondito la conoscenza del territorio dei Picentini sia dal punto di vista dei suoi beni culturali che enogastronomici. Acerno, comune posizionato al centro dei Monti Picentini, nella valle del fiume Tusciano, risulta abitato sin dal neolitico dai Sabelli. Ricco di sentieri, acque e percorsi naturalistici, risulta una vera e propria oasi di pace per i turisti. Anche questa volta il Gruppo CTG Picentia in sinergia con lo Studio PAMart ha ideato l’itinerario che gode del patrocinio comunale. Presso l’ex Convento di Sant’Antonio, oggi Ostello della Gioventù, vi sarà il benvenuto del Sindaco Massimiliano Cuozzo e del Vicesindaco Sabatino Malzone, Assessore alla Pubblica Istruzione, Politiche Sociali, Promozione Turistica. In questo luogo saranno offerti i dolci tipici realizzati dalla storica Pasticceria Lucia con gli ingredienti peculiari della gastronomia acernese e saranno degustati assieme ad un confortante caffè di benvenuto. Il complesso conventuale di Sant’Antonio fu costruito nel 1584 ed è situato al centro del paese. Fu danneggiato a causa del terremoto del 1980 ed è stato oggetto di ristrutturazione completa, rispettando la struttura originaria. Interessante è la chiesa annessa ad una sola navata, ma ampia e maestosa. Possiede un artistico quadro di S. Francesco di Assisi, che si ritiene sia opera pregevolissima di Luca Giordano. Dopo la visita a cura dei volontari del Servizio Civile, si proseguirà alla volta dei siti di archeologia industriale, ossia le antiche cartiere di rara bellezza storico-culturale, che assieme alle miniere di lignite, alle ferriere e al sito in cui è stato ritrovato il calco della zanna di Elephas Antiquus costituiscono un Parco di notevole interesse. La Masseria Cugno, agriturismo d’immensa bellezza immerso nei boschi, sarà la location ideale per il ristoro dei visitatori. Il menù a base di pasta fatta in casa, funghi, castagne e vini robusti, allieterà i commensali che potranno degustare le numerose pietanze a contatto con la natura. Nel pomeriggio i caseifici locali mostreranno i migliori prodotti lattiero-caseari tipici di Acerno e si potrà assistere alla loro lavorazione e confezionamento. Infine sarà d’obbligo una sosta alla Concattedrale di San Donato, protettore del piccolo comune montano. L’edificio è stato realizzato a partire dal 1575 sulle rovine di un precedente edificio elevato a cattedrale della Diocesi di Acerno nel 444 d.C. da Papa Leone I. A seguito di numerosi eventi sismici, in particolare quello del 1980 e di un successivo incendio, la struttura ha subito numerose modifiche strutturali. Con un progetto di ristrutturazione del 1989 la chiesa è stata recuperata completamente e riaperta nuovamente al culto. Nel 1612 le reliquie di San Donato arrivarono in provincia di Salerno, per mezzo del vescovo Barzellino e proprio nella comunità acernese si venera una reliquia del Capo di San Donato. In questo luogo di culto si concluderà la visita di Acerno.  Il Food Blog 2Ingredienti Arte&Cibo sarà media partner dell’evento.

Il CTG (Centro Turistico Giovanile) è un’Associazione nazionale senza scopo di lucro che promuove e realizza un progetto educativo e di formazione integrale della persona, attraverso momenti di crescita, di impegno e di aggregazione sociale, ispirandosi alla concezione cristiana dell’uomo e della vita, nel servizio alle persone e al territorio. Agisce nell’ambito del turismo giovanile e sociale, della cultura e dei beni culturali, dell’ambiente e del tempo libero, avvalendosi del metodo dell’animazione e rivolgendosi a tutte le fasce di età, in particolare a quelle giovanili. Nato nel 1949, il Ctg oggi si estende in tutta Italia con centinaia di realtà tra gruppi di base, circoli e centri di vacanza in località di grande richiamo turistico e naturalistico, con una rete diffusa di comitati provinciali e di consigli regionali, coinvolgendo ogni anno nelle proprie attività migliaia di persone. Il CTG è riconosciuto dal Ministero dell’Interno come Ente Nazionale con Finalità Assistenziali ed è altresì iscritto al Registro Nazionale delle Associazioni di promozione Sociale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Ulteriore riconoscimento ufficiale come Associazione è quello concesso dalla CEI. Il 2 marzo 2019 è stato stipulato un protocollo d’intesa con “I Borghi più belli d’Italia”, una grande opportunità che consentirà di opere insieme per valorizzare l’Italia e le sue bellezze.

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