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Cava de’ Tirreni: Rick Hutton Soul Gang a MoroInJazz

Inserito da on 17 aprile 2019 – 04:00No Comment

Un viaggio nella musica blues. Rick Hutton, conduttore radiofonico, conduttore televisivo e musicista britannico, popolare per essere stato uno dei volti principali dell’emittente musicale italiana Videomusic, è l’ospite di venerdì 19 aprile alle ore 22.00 della rassegna MoroInJazz dello storico pub di Cava de’ Tirreni (Sa).

Il musicista britannico, figura che nella scena musicale internazionale che ha lasciato il segno sarà sul palco del Jazz Club Il Moro del Borgo Scacciaventi con un nuovo show più sbilanciato verso soul, funky e rhythm ‘n blues: il musicista di Liverpool, volto caro alle platee televisive anni ’80 grazie alla sua pionieristica avventura su Videomusic 24 (prima tv musicale italiana), si esibirà in quintetto “SOUL GANG” con Gianmarco Volpe alla chitarra elettrica, Ruggiero Botta  alla  batteria Gino Ariano al basso, Francesco Lombardi  all’ hammond e piano.

La storia di Rick Hutton è degna di un copione cinematografico: trasferitosi a Londra da adolescente, agli inizi degli anni ’60, subisce l’influenza dei Beatles, dei Rolling Stones, degli Who e di tutti i gruppi dell’Olimpo musicale inglese dell’epoca. La sua prima band “Laurel Canyon” era dedita al garage blues e si muoveva nei quartieri londinesi di Beckenham, Bromley e Sidcup. Nella biografia dei suoi vent’anni figurano esperienze diametralmente opposte: dall’anno passato con i figli dei fiori sulle spiagge della Grecia, alla laurea in sociologia ed economia conseguita alla Kent University. A fine anni ’70 lascia un’Inghilterra all’inizio dell’era Thatcheriana per il sogno di una nuova vita in Australia; partito a bordo di una Mini con l’amico Clive, il viaggio si interrompe in Italia in seguito al furto del bagaglio. I due si fermano in Toscana dove Rick mette insieme la sua prima band italiana “The Groove”, col chitarrista Gorby Maraccini. Il successo per “Rick & Clive” arriva con le nascenti tv private interamente dedicate alla musica: a metà anni ’80 Video Music e Super Channel danno loro una grande popolarità nella veste di conduttori televisivi. Nell’89 arriva il primo album del cantante inglese: “Rick Hutton” (Polygram/kindergarten records). Si susseguono poi l’attività di presentatore di festival soul, R&B e blues, la fondazione della rock/blues band dei Tracks, e la pubblicazione del secondo disco “What’s the silence about” (1994, Ricordi international). Tra il ’98 e il 2003 Hutton gira il mondo alla ricerca di musica etnica per il suo programma “Music Travel” su Stream Tv, ed ha l’occasione di realizzare una serie di interviste ai Rolling Stones per RaiUno. Come musicista Hutton colleziona collaborazioni prestigiose: Billy Preston è suo ospite durante una tournée nel ’94 sulla costa adriatica; nello stesso perdiodo improvvisa un duetto blues con Joe Cocker di passaggio a Roma col suo world tour del ’95-’96; nel ’97 è sul palco in Florida con i Temptation per cantare “My girl”; al festival di Poretta, Hutton approfitta del suo ruolo di padrone di casa per cantare “The blues is alright” con Wilson Pickett e Rufus Thomas.

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