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Salerno: buca nel secondo quarto, Todis s’ arrende a Scafati dopo prova grintosa

Inserito da on 3 marzo 2019 – 00:01No Comment

La Todis Salerno si arrende solo nel finale alla Givova Ladies Scafati e paga un calo nel secondo quarto che risulterà decisivo, dopo un inizio scintillante al PalaFusco di Angri.

Torruella, Giulivo, Manolova, Cragnolino e Dalila Di Donato in quintetto iniziale. Segna subito Cragnolino in percussione centrale, poi Giulivo sfrutta il blocco di Di Donato per imitarla. Il capitano si esalta e mette pure la tripla dell0 0-7. Scafati si sblocca solo coi liberi di Sapienza dopo 3’:30” di gara. Si difende bene la Todis, costringendo le locali esclusivamente ai tentativi da fuori. Va a buon fine quello dell’arancionera Pastena a metà quarto per il 5-9, prima dei due punti dalla lunetta di Manolova. Salerno gioca bene, la bulgara ha la mano calda: sua la tripla del 7-16 al 7’. Givova imprecisa, Salerno c’è: Torruella cuce, taglia e sa anche pungere, il +11 del primo intervallo è più che meritato per Salerno (9-20). Segna ancora lei alla ripresa, opportunista sotto canestro su rimessa a favore. Stoyanova e Iozzino però accorciano (15-22): appena sente il fiato sul collo, la Todis si innervosisce e concede ancora al capitano locale di mordere con la tripla del 18-22 al 14’. I toni agonistici del match si alzano, Scafati rosicchia e aggredisce: 24 pari a 3’ dall’intervallo lungo, timeout per Giannattasio ma le padrone di casa mettono la freccia (26-25) con 80 secondi restanti. Gioco di controsorpassi fino alla pausa, 28-29. Squadre stanche? Macché. Si ricomincia con Sapienza chirurgica sui liberi, Torruella ribatte; Di Donato (uno su due) e Manolova (antisportivo di Pastena) riportano la Todis sul +4 con i liberi ma Iozzino non è d’accordo e va da tre. Continui capovolgimenti, punto a punto. In campo anche Ledda (approccio ok, come Dionea Di Donato) per far respirare Torruella. Manolova perentoria in difesa sulle ripartenze avversarie ma Stoyanova è precisa dalla distanza al 26’ (36 pari). Scafati perde Codispoti – quinto fallo – a 3’ dalla mezzora e la lotta è serrata. Sale in cattedra Giulivo, Salerno non molla e… rilancia: superlativa Manolova dall’angolo sinistro (41-45), al 30’ lo scarto resta invariato (43-47). L’ultimo quarto inizia con Gatti a canestro per il -2 scafatese, sotto le plance Dalila Di Donato ristabilisce le distanze. Giulivo allunga a 8’ dalla fine (45-51), un ingenuo fallo di Ledda riporta Scafati a -3 con canestro e libero di Sapienza. Le locali rosicchiano ancora, sempre dalla lunetta: -1 a metà periodo. Poco fortunati i generosi attacchi della Todis, il tasso di “botte” in campo aumenta, come il digiuno di Salerno che non segna per 5 lunghissimi minuti, favorendo dapprima il sorpasso (53-51) e poi l’allungo della Givova: 56-51 a 2’:30” dal termine. Nel finale le ospiti forzano le giocate, Giannattasio si arrabbia. Di Donato mette i liberi del -3 a un minuto e mezzo dalla sirena ma due bombe di Gatti tagliano definitivamente le gambe alla Todis. Finisce 64-55.

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