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Mercato San Severino: premiazione disegno sul Carnevale per Scuole Primarie

Inserito da on 28 febbraio 2019 – 05:03No Comment

Anna Maria Noia

Giovedì 28 febbraio, in mattinata, il Comune di Mercato S. Severino ha ospitato la premiazione del primo contest grafico (disegno artistico) organizzato per il carnevale 2019 (il 3 e il 5 marzo, in tal ultima data tutto rivolto alle scuole, con “A carnevale la scuola vale”) dall’associazione “Il gabbiano” di Carifi/Torello – nella persona del consigliere Rosa Ascolese. Il certame è stato rivolto alle scuole dell’infanzia e a quelle primarie (ex elementari) del comprensorio – ovvero al primo e al secondo circolo didattici, con i vari plessi partecipanti. In palio un buono di 100 euro, in materiale di cancelleria, per le classi vincitrici. Che, per la cronaca, sono le quarte del plesso “Emilio Coppola” – appartenenti al primo circolo. I “festeggiamenti ufficiali” avverranno il prossimo 5 marzo – martedì grasso, ovvero carnevale – dalle 10 in poi nel corso dell’avvenimento dedicato alle scuole; con la sfilata dei gruppi e/o carri allegorici “nostrani” o locali (solamente di S. Severino) come il Ballintreccio (associazione “Gatto”, Curteri); la “primavera de Il gabbiano” (dalle frazioni succitate) e le performance “Lego” del sodalizio giovanile “S. Anna” di Pandola. Previste anche le coreografie degli stessi studenti preadolescenti, grazie ad appositi Pon e/o Por (“Scuola viva”) come le tammurriate e altri flash mob inerenti le tradizioni del passato. Subito dopo l’appuntamento di giovedì 28, vi è stata una breve conferenza stampa di presentazione degli happening carnascialeschi. Vi hanno preso parte il presidente del consiglio comunale Fabio Iannone, l’assessore alla Cultura Enza Cavaliere, il consigliere Rosa Ascolese (nella doppia veste di rappresentante istituzionale e in qualità di responsabile de “Il gabbiano”), Emilio Esposito – per l’osservatorio sui disagi sociali – e alcuni membri de “Il gabbiano”. A decidere – su ben 40 manufatti fantasiosi e ricchi di significato, di messaggi gioiosi (a cura dei bambini, guidati ovviamente e opportunamente dai docenti – età – a partire dai 3 fino agli 11 anni) sono stati i membri del consiglio comunale “baby” di S. Severino. Un esempio di cittadinanza attiva per i più piccoli, tra gli ultimi anni delle scuole primarie e i tre della scuola secondaria di primo grado (scuole medie). I consiglieri in erba, capeggiati dal neo sindaco eletto Annapaola Alfano, sono stati sorteggiati e ammessi all’assise del parlamentino cittadino tra novembre e dicembre 2018. Un istituto giuridico molto importante per la crescita dei ragazzini, quello del consiglio giovanile. Il tema del concorso è stato: “Come vorresti il carnevale nella tua città”. Gli attenti giurati hanno riempito un apposito modulo, con voti da uno a dieci, valutando – disegno per disegno – item come il soggetto più originale, quello più rispondente all’argomento, l’elaborato grafico realizzato con il materiale più… “ecologico” e così via. Presenti alla manifestazione, cui si è poi susseguita la conferenza stampa flash, alcuni docenti e i genitori. Più la Cavaliere e Rosa Ascolese. I disegni erano numerati, ha vinto il numero 17 (503 preferenze). Ogni giurato era riunito in gruppo, poteva esprimere tre preferenze per ogni disegno. È stata scelta un’opera ricca di spunti, in tre dimensioni. Il metro di valutazione ha valorizzato ciò che i bambini hanno immaginato del “loro” carnevale. Il disegno era oggettivamente bello, ma anche tante altre realizzazioni valevano un giudizio positivo. Molti elaborati ritraevano il castello e il municipio, c’era davvero l’imbarazzo della scelta: per esempio, il secondo circolo – plesso di S. Angelo – (quinta A e quinta B) ha veicolato il messaggio della necessità, a S. Severino, di tornare alle antiche radici. Alla commedia dell’arte. Anche il soggetto prescelto, sempre esemplificando, dal plesso “Don Salvatore Guadagno” (quinte A e B) era molto significativo. Come i manufatti delle sezioni (plessi) “Coppola” (ancora) e “Pesce”. Tutti evocativi, precisi, estrosi. Come i clown e i Pulcinella o altre mascherine. Come il pagliaccio “vestito” di mani colorate, simboleggiante la solidarietà: il primo circolo, scuola “Guadagno”, ha scritto sul pagliaccio stesso “Nessuno resti indietro”. Dopo che i bambini e i ragazzini sono andati via, ha avuto inizio la conferenza. Con i ringraziamenti “di rito”. Ha preso la parola Vincenza Cavaliere: “Il carnevale, quest’anno, è più intenso – con i due appuntamenti del 3 e del 5 marzo prossimi. Grazie a Il gabbiano, che prosegue la tradizione del carnevale a S. Severino”. L’assessore invoca, nel discorso: “Vi sia meno tecnologia, per i piccoli, devono uscire per strada a divertirsi. Anche per questo, abbiamo voluto gli appuntamenti di carnevale”. Coinvolte le scuole, ma “Nel 2020, l’anno prossimo, dobbiamo attuare ancora più collaborazioni con le stesse istituzioni scolastiche”. Questo il Cavaliere-pensiero. Si intende, per carnevale 2020, coinvolgere appunto le scuole e gli allievi nella realizzazione dei carri, lavorando la cartapesta. Per distogliere le nuove generazioni da tablet e cellulari. In tal senso, il Comune di S. Severino può essere soggetto “pilota” di progetti similari. Rosa Ascolese – dopo il brevissimo indirizzo di saluto di Iannone – ha esposto: “Lo scopo del concorso è quello di capire come i bimbi vogliono divertirsi a carnevale. Ringrazio le dirigenti Laura Teodosio e Anna Buonoconto, per aver favorito la partecipazione dei ragazzini. Siamo alla tredicesima edizione del carnevale sanseverinese. Abbiamo fatto, quindi, 13 – ma il lavoro è stato davvero immane. Lo sanno bene Gerardo Delli Priscoli e Gerardo Iannone – tra i collaboratori de Il gabbiano. Queste due date, ovvero domenica e martedì 3 e 5 marzo, danno spazio soprattutto alle associazioni locali – che credono nel carnevale. Ma sono ancora poche – afferma la Ascolese. “E mostrano sacrificio e passione”. “Invito altre realtà territoriali – esprime il consigliere – a collaborare, per crescere di anno in anno”. Per l’occasione, anzi: per le due occasioni, il corso Diaz sarà abbellito da simboli, maschere e luminarie. Un modo per rendere simpaticamente appetibile – e vivibile – la cittadina dai tanto antichi natali, che ha ospitato fior di popoli e le stirpi regali più esclusive. Grande soddisfazione, da parte di Cavaliere ed Ascolese, per il concorso di disegno. Un’idea per rilanciare il territorio, partendo dai giovanissimi per renderli partecipi di un momento tutto loro. Della serie: liberiamo l’inventività. Fantasia, finalmente, al potere!

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