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Ricordare Danilo Dolci non serve al solo presente italiano

Inserito da on 14 febbraio 2019 – 10:01No Comment

Giuseppe Lembo

 

DANILO DOLCI, un nome che l’Uomo saggio del nostro tempo, oltre a non dimenticare, deve affidare al Futuro dei propri Figli e dei propri Nipoti, in quanto grande risorsa di saggia UMANITÀ e di impegno per gli altri, a partire dagli ultimi, vittime del potere dei potenti, sempre più spesso nel Mondo, tristemente padroni anche della carne umana, considerata senza valore e da usare, abusandone, a proprio piacimento per soddisfare i capricci infiniti della propria DISUMANITÀ fatti del triste miscuglio di un Avere/Apparire per tanti uomini della Terra egoisticamente impegnati nei loro percorsi di UMANA/DISUMANITÀ.

La dimensione di saggia UMANITÀ, parte viva del grande Mondo dolciano, ci viene dall’attenzione a DANILO DOLCI, da parte dello Psicologo, Sociologo tedesco-statunitense ERICH FROMM, saggio osservatore del suo fare, del suo pensiero e delle sue tante testimonianze di Vita.

Nel suo comunicare sapere, cultura ed umanità al Mondo FROMM, saggio testimone del suo tempo, legato al ventesimo secolo, parlando di DANILO DOLCI, ci illumina sulla dimensione di ”UMANITÀ DEL SAPERE” e della sua profonda cultura sociologica, attenta all’Uomo, come espressione di umanità libera ed indipendente, assolutamente necessaria al Futuro, per costruire un Mondo umanamente migliore. E’ il Mondo di UMANITÀ, sognato e rincorso per tutta la vita da DANILO DOLCI al Sud ed in Sicilia in particolare, con al centro l’Uomo, protagonista di saggia UMANITÀ, con l’attivi protagonismo di un IO/NOI, capace di realizzare pienamente se stesso nella società, seguendone i valori positivi.

Scriveva FROMM, parlando di DANILO DOLCI: ”Se la maggioranza degli individui nel mondo occidentale non fosse così cieca davanti alla vera grandezza, DOLCI sarebbe ancora più noto di quello che è. E’ incoraggiante tuttavia il fatto che già molti sono coloro che lo capiscono: sono le persone per le quali la sua esistenza e il successo della sua opera alimentano la speranza nella sopravvivenza dell’uomo”. Di questa speranza dolciana, nella sopravvivenza dell’Uomo, anima del suo pensiero e di tutti i suoi tanti scritti attenti all’Uomo ed alla sua UMANITÀ, oggi più che mai, c’è un grande, grandissimo bisogno.

Un bisogno che, oltre al suo saggio pensiero, ci suggerisce di tenere sempre viva la memoria ed il nome di DANILO DOLCI, in un tempo nuovo che, superando il PRESENTE, diventi FUTURO. Diventi saggio Futuro per l’UMANITÀ che come non mai ha un grande bisogno dell’ ”UMANESIMO DI DANILO DOLCI”, un nome, un uomo ed un pensatore dell’Umanità, assolutamente da non dimenticare, cancellandone tristemente la memoria.

 

                                                                                             

 

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