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Aosta: Con i Bambini, presentato progetto multiregionale “Movi-Menti – Menti, corpi, comunità in movimento”

Inserito da on 1 febbraio 2019 – 09:35No Comment

Il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo.

Il Fondo ha una dotazione di 360 milioni di euro per tre anni e sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. Con la Legge di Bilancio 2019 viene confermato il Fondo per un altro triennio 2019, 2020 e 2021, con una dotazione di 55 milioni di euro per ciascuno degli anni.

Con i Bambini ha pubblicato i primi quattro bandi (Prima Infanzia 0-6 anni, Adolescenza 11-17, Nuove Generazioni 5-14 anni e Un passo avanti) e finanziato i primi 80 progetti per la prima infanzia, 86 per adolescenza, 83 per la fascia 5-14 anni, coinvolgendo il mondo della scuola, del Terzo settore, della ricerca e, in generale, le comunità educanti del territorio. Ai progetti sostenuti tramite i bandi, si sommano 16 idee progettuali legate alle iniziative di cofinanziamento e 6 progetti sostenuti tramite iniziativa aree terremotate.
Con i primi bandi, in due anni, sono stati sostenuti 271 progetti con un contribuito pari a 213 milioni di euro, che coinvolgeranno oltre 500 mila bambini e ragazzi, insieme alle loro famiglie, che vivono in condizione di disagio, 6.500 organizzazioni coinvolte e 27.500 le organizzazioni che hanno partecipato ai tre bandi.

 

Una risposta concreta al milione e 208 mila ragazzi che vivono in condizione di povertà e che spesso non possono accedere ai servizi minimi, necessari a formare gli adulti di domani.

Il quarto bando, “Un passo avanti. Idee innovative per il contrasto alla povertà educativa minorile”, adotta una nuova linea di intervento pensata per il sostegno di progetti dal contenuto particolarmente innovativo. Alla scadenza del 14 dicembre 2018, sono pervenute 1131 idee, tra queste saranno selezionate quelle da ammettere alla progettazione esecutiva. A disposizione fino a un massimo di 70 milioni di euro.

L’IMPRESA SOCIALE CON I BAMBINI

L’impresa sociale “Con i Bambini” è stata costituita il 15 giugno 2016, con sede a Roma. È una società senza scopo di lucro che ha per oggetto l’attuazione dei programmi del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, previsti dal Protocollo d’Intesa stipulato il 29 aprile 2016 tra il Presidente del Consiglio dei Ministri, il Ministro dell’Economia e delle Finanze, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Presidente di Acri, l’associazione delle Fondazioni (in attuazione di quanto previsto dall’art. 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208). Con i Bambini è interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD.

 

FONDO PER IL CONTRASTO DELLA POVERTÀ EDUCATIVA MINORILE

La povertà economica è spesso causata dalla povertà educativa: le due si alimentano reciprocamente e si trasmettono di generazione in generazione. Un’alleanza per contrastare questo preoccupante fenomeno è stata messa in campo dalle Fondazioni di origine bancaria e dal Governo che, con apposite agevolazioni fiscali previste nella Legge di stabilità per il 2016, ha voluto incentivare l’ulteriore impegno delle Fondazioni su questo fronte.

I due partner hanno firmato un Protocollo d’Intesa per la gestione di un Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, che è destinato “al sostegno di interventi sperimentali finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori”. Il Fondo è alimentato dalle Fondazioni di origine bancaria, che usufruiranno di un credito d’imposta.

Il Fondo ha una consistenza di 360 milioni di euro per tre anni. L’operatività del Fondo è stata assegnata all’impresa sociale “Con i Bambini” per l’assegnazione delle risorse tramite bandi.

Le scelte di indirizzo strategico sono definite da un apposito Comitato di indirizzo nel quale sono pariteticamente rappresentate le Fondazioni di origine bancaria, il Governo, le organizzazioni del Terzo Settore e rappresentanti di INAPP (ex Isfol) e EIEF – Istituto Einaudi per l’economia e la finanza.

 

I PRIMI QUATTRO BANDI

L’impresa sociale “Con i Bambini” ha promosso quattro bandi:

 

Bando Prima Infanzia (0-6 anni)

Il Bando “Prima Infanzia”, rivolto alle organizzazioni del Terzo settore e al mondo della scuola, si propone di ampliare e potenziare i servizi educativi e di cura dei bambini di età compresa tra 0 e 6 anni, con un focus specifico rivolto ai bambini, alle famiglie vulnerabili e/o che vivono in contesti territoriali disagiati. In risposta al Bando sono pervenute circa 400 proposte, di queste oltre 130 sono state ammesse alla seconda e infine sono stati approvati 80 progetti, finanziati complessivamente con 62,2 milioni di euro: 66 progetti relativi alle graduatorie regionali (A) per un importo di 34,1 milioni di euro e 14 per quella multiregionale (B) per un importo di 28.1 milioni di euro.
Bando Adolescenza (11-17 anni)

Il Bando nazionale “Adolescenza” rivolto alle organizzazioni del Terzo Settore e al mondo della scuola, si propone di promuovere e stimolare la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di dispersione e abbandono scolastici di adolescenti nella fascia di età compresa tra 11 e 17 anni. Attraverso la combinazione di attività scolastiche, attività extra-scolastiche e tempo libero dovranno essere sperimentate soluzioni innovative e integrate. Sono 86 progetti approvati, 69 per la graduatoria A (regionali) e 17 graduatoria B (multiregionali), selezionati tra le 248 proposte ammesse alla seconda fase e complessivamente tra le 800 idee pervenute in risposta al Bando, per un ammontare complessivo di 73,4 milioni di euro erogati (una media di 860 mila euro a progetto). Per sostenere le iniziative, sono state coinvolte 2.760 organizzazioni, tra enti del Terzo settore, scuole ed enti locali.
Bando Nuove Generazioni (5-14 anni)

Il Bando “Nuove Generazioni” rivolto a bambini e ragazzi di età compresa tra 5-14 anni. È il terzo Bando che Con i Bambini rivolge agli enti di Terzo settore e al mondo della scuola con l’obiettivo di mettere in campo progetti di contrasto alla povertà educativa minorile per la fascia di età compresa tra 5-14 anni. Sono pervenuti 432 progetti e di questi ne saranno sostenuti 83, a disposizione un ammontare complessivo di 66 milioni di euro, in funzione della qualità dei progetti ricevuti.

 

Bando Un passo avanti

Un passo avanti”. Idee innovative per il contrasto alla povertà educativa minorile è il quarto bando promosso da Con i Bambini. Si tratta di una nuova linea di intervento pensata per il sostegno di progetti, dal contenuto particolarmente innovativo che, coerentemente con l’obiettivo del Fondo, siano rivolti al contrasto della povertà educativa minorile.   Alla scadenza del 14 dicembre 2018, sono pervenute 1131 idee, tra queste saranno selezionate quelle da ammettere alla progettazione esecutiva. A disposizione fino a un massimo di 70 milioni di euro. A disposizione fino a un massimo di 70 milioni di euro. 

 MANIFESTAZIONE NAZIONALE ITINERANTE #CONIBAMBINI- TUTTA UN’ALTRA STORIA

Con i Bambini ha attraversato l’Italia da Nord a Sud, incontrando le comunità educanti dei territori (scuole, famiglie, fondazioni, terzo settore, università, enti locali, ecc) e i ragazzi per ascoltarli e condividere con loro idee e buone pratiche di alleanze educative e di contrasto alla povertà educativa minorile. L’attenzione è rivolta soprattutto a tre parole chiave (periferie, povertà educativa, comunità educante) che possono rappresentare un punto di svolta per la condizione di migliaia di ragazzi e per il futuro del nostro Paese.

Le tappe della manifestazione: 27 novembre Torino, 6 dicembre Reggio Emilia, 29 gennaio Milano, 20 febbraio Napoli, 1 marzo Brindisi, 11 aprile Catania e si è conclusa a Roma il 5 ottobre presso la Camera dei Deputati.

CONTEST LETTERARIO GRATUITO

Con i Bambini ha promosso anche il contest letterario gratuito #Conibambini – Tutta un’altra storia, nell’ambito dell’omonima manifestazione, che si è concluso lo scorso 30 novembre. Il contest, rivolto ai ragazzi di età compresa tra 14-18 anni, ha voluto indagare i temi legati ai problemi e alle fragilità degli adolescenti di oggi, con particolare attenzione a coloro che vivono in territori disagiati.

L’obiettivo non è solo quello di far emergere uno spaccato sul mondo adolescenziale di questi giorni, con tutti gli ostacoli economici, sociali e culturali che impediscono ai ragazzi di sviluppare i loro talenti, ma soprattutto quello di dare spazio al loro punto di vista sulla realtà, di raccontare la loro volontà di cambiare le cose, la creatività e i sogni che, “nonostante tutto”, non muoiono e cercano uno sbocco reale, per ridare centralità ai diritti degli adolescenti.

Anche attraverso il contest si è cercato di fare emergere riflessioni e punti di vista attorno alle tre parole-concetti al centro della manifestazione, che rappresentano altrettanti pilastri per costruire una società migliore con i ragazzi: periferie, povertà educativa, comunità educante. Tutti i racconti pervenuti hanno dato una visione dei tre concetti attraverso la voce dei ragazzi.

Una giuria di qualità composta da Carlo Lucarelli, Chiara Gamberale, Giovanni Tizian, Manuela Salvi ha valutato i lavori e i racconti selezionati sono stati raccolti in un e-book gratuito, da distribuire nelle scuole, e presentati il 5 ottobre in occasione della giornata conclusiva della manifestazione nazionale #Conibambini- Tutta un’altra storia.

 

PRIMO RAPPORTO SULLA POVERTÀ EDUCATIVA MINORILE (FEBBRAIO 2018)

Con i Bambini ha deciso di promuovere la pubblicazione di report sulla povertà educativa, curati da DEPP Srl – Data, Engagement, Platforms, Politics. L’iniziativa ha lo scopo di approfondire e qualificare la riflessione, il dibattito e le proposte di intervento su una delle questioni più importanti, ma complessivamente più sottovalutate, che caratterizzano il quadro sociale ed economico del nostro Paese. La principale peculiarità è che per la prima volta saranno prodotti dei rapporti basati su banche dati comunali, permettendo quindi di costruire nel tempo una fotografia reale del fenomeno della povertà educativa minorile nei singoli territori.

Nel primo rapporto, relativo a febbraio 2018, i dati aggregati fanno emergere due tendenze, ampiamente prevedibili: la spaccatura Nord-Sud in termini di servizi per minori e giovani, e una minore copertura della domanda potenziale nelle aree montane. La novità di poter utilizzare una banca dati comunale sui servizi rivolti ai i minori permette di individuare anche realtà territoriali che vanno meglio di quanto fosse ragionevole attendersi leggendo i dati aggregati, come avviene ad esempio per alcuni comuni montani del ragusano rispetto alla presenza di asili nido.

Questi focus territoriali possono servire da base per ulteriori analisi approfondite, anche centrate su specifici casi studio. Non eliminano però il dato saliente di una maggiore carenza in alcune aree del Paese, prevalentemente collocate nel Mezzogiorno, e che coinvolge sia le città maggiori sia i comuni più piccoli. Nell’analisi svolta, sono soprattutto i comuni delle province calabresi e campane a ricorrere con maggiore frequenza come “meno coperti” lungo le diverse dimensioni selezionate, dalla presenza dei servizi per la prima infanzia alla dotazione delle scuole. Ciò detto, i dati emersi e i focus individuati nel corso di questo report non vanno intesi come punti di arrivo esclusivi dell’analisi; piuttosto costituiscono un primo tentativo di applicare un metodo per leggere i dati a disposizione.

OSSERVATORIO SULLA POVERTÀ EDUCATIVA (OTTOBRE 2018)

L’Osservatorio nasce dalla collaborazione tra Con i bambini e Fondazione Openpolis con l’obiettivo di promuovere un dibattito sulla condizione dei minori in Italia, a partire dalle opportunità educative, culturali e sociali offerte e aiutare il decisore attraverso l’elaborazione di analisi e approfondimenti originali. Attualmente la trattazione della povertà educativa avviene soprattutto utilizzando indicatori nazionali o al massimo regionali, anche per la carenza di dati aggiornati a livello locale: il principale contributo vuole essere la creazione di una banca dati che consenta l’analisi di questi fenomeni su scala comunale o sub-comunale.

Per fare ciò sono state identificate e aggregate in un’unica infrastruttura informatica diverse basi di dati comunali rilasciate da una molteplicità fonti ufficiali, con tempi e formati disomogenei. Le analisi dell’Osservatorio si sviluppano lungo 4 dimensioni tematiche principali: scuola, cultura, servizi sociali e sport. In questi ambiti, il focus prioritario è monitorare la presenza e la distribuzione sul territorio dei servizi dedicati ai minori in Italia, dalla prima infanzia all’adolescenza.

 

 

 

 

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