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Vallo di Diano: Codacons su Piano Regionale di Programmazione Rete Ospedaliera

Inserito da on 31 gennaio 2019 – 01:54No Comment

In una intervista ad una TV locale il Presidente della Regione Campania ha affermato che il Ministero della Salute ha costretto la Regione Campania a diminuire di 60 unità il numero delle Strutture Complesse, dirette da primari, in tutta la Regione. Tale riduzione è effettivamente avvenuta. Nella stessa intervista si ribadisce che l’Ospedale di Polla viene “promossoDEA di I livello. Sembrerebbe, tutto sommato, una situazione vantaggiosa per la sanità e per il cittadino del Vallo di Diano. Tuttavia, bisogna fare alcune considerazioni.

Alla pagina 290 (delle 304 pagine del Piano) si possono leggere alcuni numeri:

  • CARDIOLOGIA passa da 14 a 10 posti letto (-4 PL) con perdita di 1 Struttura Semplice;
  • CHIRURGIA GENERALE passa 19 a 14 posti letto (-5 PL);
  • GERIATRIA passa da 15 a 14 posti letto (-1 PL) con perdita di 1 Struttura Semplice;
  • MEDICINA GENERALE passa da 26 a 18 posti letto (-8 PL) con perdita di 3 Strutture Semplici;
  • NEFROLOGIA passa 7 a 6 posti letto (-1 PL) con perdita di una Struttura Semplice;
  • NEUROLOGIA passa da 15 a 8 posti letto (-7 PL) con perdita di 1 Struttura Semplice;
  • OCULISTICA passa da 6 a 4 posti letto (-2 PL);
  • ORTOPEDIA passa da 18 a 16 posti letto (-2 PL) con perdita di 1 Struttura Semplice;
  • OSTETRICIA e GINECOLOGIA passa da 20 a 10 posti letto (-10 PL) con perdita di 3 Strutture Semplici;
  • OTORINOLARINGOIATRIA passa da 0 a 4 posti letto (+4 PL) con perdita di 1 Struttura Semplice;
  • PEDIATRIA mantiene i propri 10 posti letto (nessuna variazione);
  • PSICHIATRIA passa da 8 a 4 posti letto (-4 PL);
  • UROLOGIA passa  da 10 a 8 posti letto (-2 PL);
  • TERAPIA INTENSIVA mantiene i propri 8 posti letto con perdita di 1 Struttura Semplice;
  • UNITÀ CORONARICA nell’ambito della Cardiologia passa da  8 a 6 posti letto (-2 PL)… (oh!);
  •  OSSERVAZIONE BREVE INTENSIVA perde l’ unica Struttura Semplice, in assenza di posti letto;
  • GASTROENTEROLOGIA passa da 1 a 4 posti letto (+3 PL);
  • PNEUMOLOGIA mantiene i propri 8 posti letto con perdita di 1 Struttura Semplice.

Viene istituito il Reparto di Recupero e Riabilitazione funzionale con 25 posti letto ed 1 Struttura Semplice. Facciamo quindi le somme e vediamo che, a fronte di un incremento di 32 posti letto, vi è una riduzione di 48 posti letto con una perdita netta di 16 posti letto.

Vengono poi eliminate le seguenti Strutture Complesse, rette da primari, trasformate in Strutture Semplici Dipartimentali:

  1. Nefrologia;  
  2. Neurologia;
  3. Oculistica;
  4. Ostetricia e Ginecologia; 
  5. Otorinolaringoiatria;
  6. Pediatria;
  7. Gastroenterologia;
  8. Pneumologia.

Queste 8 strutture non verranno più dirette da primari, ossia, da medici scelti a seguito di una procedura selettiva concorsuale nazionale. Pertanto, l’Ospedale di Polla contribuirà così al taglio regionale delle Strutture Complesse nella misura di oltre il 13% (8 su 60), pur avendo un bacino di utenza che rappresenta soltanto l’1% del totale della popolazione regionale. Vale a dire che agli abitanti del Vallo Diano è stato chiesto ancora una volta un grande sacrificio. Alcuni potranno dire che questi tagli possono essere considerati alla stessa stregua di una promozione. Ci verrebbe da esclamare, con le parole di Mogol, “lo scopriremo solo vivendo”… a patto che ci sia concesso di vivere abbastanza a lungo per vedere gli effetti di questo piano di programmazione delle rete ospedaliera.

 

Prof. Roberto De Luca

Responsabile sede Codacons del Vallo di Diano

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