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Emergenza Italia, fermiamo caos!

Inserito da on 12 gennaio 2019 – 10:01No Comment

Giuseppe Lembo

Per cambiare e  da subito, invertendo la rotta italiana, è assolutamente necessario e non più oltre rinviabile, ridare al nostro Paese gravemente ammalato di crisi di umanità, di valori umani, di cultura e di impegno solidale finalizzato al bene comune e quindi al Futuro italiano possibile, una nuova classe politica. Una classe politica meno litigiosa e gravemente protagonista di un Potere Unico, sempre più fine ed utile solo a se stesso, con alla base il sofferto grave male italiano di una mediocrizzazione diffusa che, giorno dopo giorno, indebolisce l’insieme italiano cancellandone, quel percorso di saggezza condivisa che non è più di casa nel nostro ammalato Paese, sempre più capace di negarsi tristemente al Futuro, dismettendo e delocalizzando le tante utili cose italiane, mancando le quali, facendoci un male da morire, ci neghiamo al Futuro possibile. Non per catastrofismo gufista e/o per partito preso contro il presente italiano del Potere Unico, c’è da riconoscere che questa confusa classe politica, un grave male italiano, non è assolutamente adeguata ai tempi di un’universalità umana in cammino ed ai tanti bisogni emergenti, ma senza concrete risposte, rendendo così quella italiana, nel contesto di un mondo in accelerato movimento, una condizione umanamente difficile e dal futuro sempre più tristemente negato. Bisogna, senza perdere altro tempo, mettere in saggio movimento un Paese gravemente arrugginito, sempre più tragicamente avvitato intorno a se stesso che, proprio non sa pensare al Futuro, avendo dismesso i propri valori di insieme e le proprie sagge capacità creative ed innovative, necessarie a  volare alto, con il proprio forte radicamento nel passato italiano dalla storia importante ed utile maestra di vita per così uscire da un presente dismesso per colpa di una Politica senz’anima e sempre più finalizzata ai soli propri obiettivi di potere e di privilegi, con un fare indifferente alla gente silenziosa che  vive in solitudine, evitando di fare rete per un insieme umano saggiamente impegnato a vivere il proprio presente ed a costruire il Futuro in cui credere, come dovere da compiere per tutti quelli che verranno e che, forti delle loro radici, dovranno sentirsi orgogliosi si essere italiani e di non maledire mai il giorno in cui sono venuti al mondo per vivere una vita amara; per vivere in solitudine, una vita triste e negata al futuro. Occorre, prima che sia troppo tardi, una nuova politica. Una politica con meno Potere Unico e tanta saggia presenza di politici per la gente, capaci di garantire il protagonismo del cittadino ed il rispetto del voto, come libero impegno condiviso, finalizzato al bene comune, con percorsi di umanità che, oltre al presente, deve intelligentemente guardare al futuro, sentendosene responsabilmente garante. La tristemente burocratizzata politica italiana è sempre più indifferente al ruolo dei cittadini-elettori, gravemente abbandonati a se stessi e senza alcun rapporto con gli elettori che, arroganti, si sentono degli “unti del Signore”, per cui possono essere i soli decisori delle cose italiane, governando/sgovernandole a proprio piacimento. Deve essere un intelligente obiettivo italiano “Riformare l’Italia”. Deve essere un intelligente obiettivo italiano cambiare l’Italia; tanto, partendo da Noi. Gli scenari tristi in cui vive l’Italia, sempre più indifferente all’UOMO ITALIANO, sono un grave segnale di disumanità italiana, da cancellare al più presto, per non morire d’Italia. C’è da rinsavire, per costruire un mondo umanamente nuovo. C’è, per questo assolutamente necessario obiettivo di nuova umanità in cammino, fermare il caos italiano. C’è, con saggezza, da dire “basta” con l’ostinato fare male all’Italia, un Paese gravemente confuso e sempre più alla deriva; un Paese da cambiare e presto, senza perdere altro prezioso tempo.  Una prova provata del diffuso malessere italiano ci viene soprattutto e prima di tutto dalla POLITICA-POTERE che, convintamente, facendo tutto da sé in solitudine, decide in piena autonomia le scelte del proprio fare politica, del tutto indifferente all’Italia ed agli italiani. Prova provata di questa profonda crisi italiana della Politica per sé, è data dalla nuova legge elettorale ROSATELLUM che riduce il parlamento italiano ad un circolo di nominati; trattasi di una legge confusa, egoisticamente avvitata alla politica del POTERE che, poco democraticamente cerca le garanzie del Futuro possibile solo per sé, indifferente agli italiani che, così facendo, vengono espropriati dei loro diritti democratici, nel ruolo partecipato di una cittadinanza attiva, purtroppo, sempre più cancellata; sempre più negata all’Italia. Siamo ad un Potere unico italiano che tutto può e tutto decide nella più assoluta indifferenza per gli italiani. Con amara sofferenza italiana, c’è da dare ragione a Massimo Cacciari, secondo cui l’”Italia è nel fango”. Siamo ad un’Italia del Potere Unico, tragicamente ingannevole. Ad un’Italia dal protagonismo negato al Popolo, sempre più espropriato nei suoi diritti fondamentali; siamo ad un’Italia ridotta ad un Popolo ombra (altro che sovrano) che non conta assolutamente nulla. Siamo ad un’Italia in crisi, dai mondi contrapposti, con la Politica del Potere Unico arrogantemente sovrana ed i cittadini sudditi parte silenziosa di un Paese sempre più disumano ed ingannevole.

 

 

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