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Baronissi: Costituente Comitato Popolare per la Salerno Avellino

Inserito da on 19 dicembre 2018 – 05:34No Comment

Come è noto dopo l’iniziativa meritoria di Rifondazione Comunista che si è tenuta il 29/11/2018 a Baronissi si è svolta la prima riunione operativa e organizzativa per costruire il “Comitato per il raccordo autostradale della Salerno-Avellino” per evitare che per la seconda volta vengano “scippati” i fondi necessari per la messa in sicurezza e ammodernamento della Salerno-Avellino.

Erano presenti:

Associazione “Fare Comune” di Mercato San Severino;

Associazione “Montoro Virtuosa” di Montoro (AV); 

Federazione Provinciale del Partito della Rifondazione Comunista Federazione di Salerno;

Federazione Provinciale del Partito della Rifondazione Comunista Federazione di Avellino;

Il gruppo Consiliare “Cambia Fisciano”;

La Lega dello SPI di Baronissi;

La segreteria provinciale della Fillea-CGIL;

La segreteria Provinciale della Filt-CGIL;

la segreteria provinciale dello Spi-CGIL;

la segreteria provinciale del Partito Socialista Italiano;

oltre a diversi singoli attivisti di diversi comuni attraversati dal raccordo autostradale.

Dopo una ampia e proficua discussione si è deciso di continuare nell’organizzazione e nella costruzione di un unico Comitato Interprovinciale Salerno – Avellino che abbia dei “nuclei” in ogni comune interessati dalla Salerno – Avellino.

Al contempo svolgere analogo lavoro per avere adesioni formali sia degli EELL sia di ulteriori gruppi, associazioni, e forze politiche, sindacali e sociali.

Le priorità che si è deciso di darsi per evitare lo scippo dei fondi stanziati dal CIPE il 21/3/2018 per tale importante e fondamentale arteria sono:

  • rispetto rigoroso del crono programma redatto a livello tecnico dal Ministero dei Lavori Pubblici relativi ai primi due lotti (da Salerno all’uscita di Fisciano);
  • immediata accelerazione per ottenere il finanziamento degli ulteriori tre “tronconi” (tratto Fisciano- Avellino) e quindi impegni e fondi concreti e necessari per far si che l’intero raccordo venga ammodernato e messo in sicurezza;
  • un controllo popolare, di intesa e con il coinvolgimento pieno delle AA.LL., per tutte le fasi fino al completamento dei lavori, affinchè ci sia il massimo della trasparenza come “antidoto” alle eventuali “aggressioni” della criminalità organizzata;
  • costruire le condizioni per ottenere una ricaduta importante nell’occupazione locale. Le nostre terre hanno fame di lavoro e di reddito;
  • ottenere una progettazione definitiva dei lavori che abbia come obiettivo dell’ ammodernamento e messa in sicurezza dell’arteria con un consumo del suolo minimo e al contempo un risanamento idrogeologico dei vari tratti che oggi presentano criticità.

Il comitato già nella prossima settimana si riunirà di nuovo per attuare il percorso sopra evidenziato e costruirà IN OGNI comune iniziative specifiche informative e di sensibilizzazione su tale importante questione.

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