Home » > IN EVIDENZA

A proposito del ricordo dei Martiri di Otranto

Inserito da on 19 dicembre 2018 – 00:00No Comment

Padre Giuliano Di Renzo 

Dhimmitudine, prepotenza e razzismo religioso. Sottomissione e stato di sociale pubblica umiliazione di chi non accetta l’islam..

E dire che la cosiddetta cultura – ovviamente laicistica altrimenti che cultura sarebbe? – fa le pulci ai cristiani e non vede la trave in se stessa e in talune religioni da essa riverite perché per per definizione dichiarate pacifiche.
Tira in ballo contro i cristiani le crociate, l’inquisizione, ecc. senza conoscerle e per ideologico puro spirito di opposizione e……menzogna!
Siamo stati già avvisati che: “La Luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno preferite la tenebre alla Luce perché le loro opere sono malvagie. Chiunque infatti fa il male odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio”.(Vangelo di San Giovanni 3,19-21).
Gli uomini infatti sceglieranno sempre i Barabba di ogni risma e di ogni razza e condanneranno sempre Cristo, per di più anche senza processo.
Infatti, per stare nel tempo, Crocifisso e presepio turbano la sensibilità degli amanti dell’improvvisata legalità, negano accoglienza e fomentano divisioni e scontro di “civiltà”.
Cioè, chi chiede ospitalità viene offeso se chi a si chiede ospitalità mostra la propria fisionomia e usa la propria lingua!
Stortura delle menti, resa e prosternazione indecente e suicida davanti all’ospite per cui esso si fa prepotente e si considera superiore a chi l’accoglie.
E’ proprio la legalizzazione della discriminazione e fomentazione di quell’odio di classe che è l’anima oscura del marxismo che si è depositato come metastasi nella nostra società da settanta anni ormai ed è imposizione della coranica legge della dhimmitudine, con la quale l’islam opprime con il suo razzismo religioso chi non si sottomette ad esso.
Proprio questa fu l’arma con cui quell’orribile e irrazionale fumosa rivelazione invase e poi si diffuse nel Vicino Oriente, nel Nordafrica, in talune regioni balcaniche e intende ora trasformare la sfigata Europa in islamica Terra della Pace, in islamica Dar es Salam. Ora siamo infatti in un occidente terra degli infedeli, in Terra quindi della Guerra.
Chi in nome del legittimo rispetto che si deve alla persona umana lascia spazio ai malsani principi dell’islam contro la stessa persona umana che si vorrebbe tutelare contraddice se stesso ed è volontario o involontario complice di ingiustizia e del razzismo religioso dell’islam.
Altro invece è comprendere la difficoltà di chi cresciuto in un deprecabile contesto religioso e sociale non ne sente ancora disagio, altro è legittimare, o sembrare legittimare, la sua obbiettiva condizione di sfavore morale.
Primari diritti della persona sono il bene e la verità. Rispettare dunque la persona umana è rispettarne i diritti e imporle i suo doveri.
Nulla va del tutto gratuitamente concesso e tutto va poi meritato. Insieme con il bene e la verità c’è l’altrui e propria dignità.

 

Lascia un commento!

Devi essere logged in per inserire un commento.