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Cava de’ Tirreni: personale artistica di Antonio Perotti e Marco Petillo

Inserito da on 11 dicembre 2018 – 04:00No Comment

Personale d’arte e design di Antonio Perotti e Marco Petillo dal 15 dicembre al 6 gennaio alla galleria Proposte Lab in via Principe Amedeo; inaugurazione il 15 dicembre 2018 alle ore 18.30, con esposizione di design, ceramiche e quadri

Antonio Perotti, nato a Napoli nel 1957, dopo un breve periodo si trasferì con la famiglia nella città di Salerno. Avendo sempre coltivato una grande passione per la pittura, a soli 17 anni iniziò a collaborare con una azienda di ceramica realizzando progetti artistici per poi dedicarsi direttamente alla pittura.Dopo qualche anno realizzò il sogno di aprire uno studio d’arte dedito alla creazione di vetrate artistiche legate a piombo.

Appena fondata, l’azienda iniziò a realizzare alcune importanti opere come la

residenza privata del Principe Abdul Aziz al Sabaud in Arabia Saudita. Venne invitato presso Lisbona per arredare il Reparto di Pediatria dell’ospedale civile Da Costa, ricevendo elogi dalla First Lady, moglie del Presidente della Repubblica Portoghese Sampajo

Da allora importanti opere e riconoscimenti in America, in Portogallo, a Toronto, a Parigi e in altri stati europei .

A Salerno tra le tante opere si ricorda, tra le altre sue opere, la fontana Monumentale in cristallo dedicata ai Giudici Falcone e Borsellino, una vetrata nel cortile del Palazzo di Città, illuminazione e vetrata nel Parco del Mercatello, illuminazione in Piazza Flavio

Nel 2018 premio L’Europa Che Conta Camera dei Deputati Spoleto Art Fesival

Per tutto il 2018 Direttore Artistico Teatro delle Arti Cura personali D’Arte

Cura per lo Spoleto Art Festival l’Artista designer Newyorkese Billy Miller

E ancora espone al Museo Della Triennale di Milano una scultura in cristallo per festeggiare i 40 anni del movimento radicale postmodernista Alchimia

Marco Petillo, architetto, docente di Arte e Immagine, è attivo nelle arti visive già dagli anni settanta, sperimentando le sue emozioni in una ricerca continua nell’uso del segno e dei colori su tela, incisioni, serigrafie, ceramiche e sculture nei modi più diversi di espressione.

Le prime personali e collettive negli anni 70, poi un lungo periodo di lavoro di ricerca e di esplorazione delle tecniche e della ricerca espressiva, nella piena maturità artistica ha raggiunto una sua personale e significativa identificazione con l’uso materico ed espressionista delle forme e del colore.

La sua costante e lunga ricerca lo ha portato ad una precisa identificazione e lo ha visto esporre negli ultimi anni in numerose e significative “personali” di grande spessore, percorrendo le sue visioni oniriche, ricche di pathos e di tensioni emotive.

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