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Bracigliano: Villa Carmela, Emre ritornato a casa in Ungheria!

Inserito da on 30 ottobre 2018 – 03:57No Comment

Tutti hanno conosciuto il signore alto con i capelli lunghi e bianchi che camminava con la sua busta tra le strade di Bracigliano, Siano e Mercato San Severino e tutti sapevano che “era di Villa Carmela”.
L’enigma e’ stato risolto: il suo nome, Emre Polya! Arrivato in Italia dall’Ungheria in vacanza, fu scippato e picchiato e perse la memoria. Poi… arrivo’ a Villa Carmela, tramite i servizi sociali di Sarno. Qui iniziò la sua vita Italiana…..
Stamane, a Villa Carmela l’ambasciatore Ungherese per provvedere a rimpatriare il suo cittadino, con un accompagnatore per assisterlo fino al suo arrivo in Ungheria:  il dottor Heintz ha tenuto a precisare di  ringraziare di persona tutti i componenti della struttura, che si son presi cura di Emre con amore e cordialità in tanto tempo.
Il meraviglioso staff di Villa Carmela  e’ diventato la grande famiglia di Emre, con tutte le persone che l’ hanno avvistato tra le strade di Bracigliano e paesi limitrofi ( ormai era conosciuto da tutti). Un applauso  al Maggiore della Croce Rossa di Siano, dott. Di Benedetto, il cui aiuto e’ stato fondamentale per Emre, per ritrovare il suo paese di origine. Insieme alle Forze dell’Ordine e alla Polizia Municipale di Bracigliano e paesi limitrofi. Un applauso anche al Sindaco di Sarno, ai servizi sociali, all’Agro Solidale e in modo speciale alla dott.ssa Annunziata e al dott. Porfidio Monda. Un grande grazie anche ai frati minori del Convento di San Francesco, ai tanti volontari Avo Valle Dell’ Irno, che fanno tanto per anziani e a tutti i cittadini di Bracigliano che rispettano, amano e proteggono i residenti.
“Voglio ringraziare proprio lui, EMRE- ha dichiarato Carmela Corvino,  amministratore unico della struttura- per avermi donato tanti sorrisi, per i suoi “thank you” quando la mattina me lo trovavo davanti la porta di casa e gli offrivo il caffe’. Puo’ sembrare assurdo ma voglio anche ringraziarlo per tutte le volte che sono andata a riprenderlo (spesso di notte e imprecando), perche’ mi ha insegnato che quando si vuole qualcosa, non bisogna mai mollare.
Emre mancherà alle bellissime piante cigas di mia madre, che ha curato ogni giorno, ma soprattutto a me!
Good by my friend and best of luck!”

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