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Universalità e solitudine

Inserito da on 12 luglio 2018 – 10:01No Comment

Giuseppe Lembo

Perché il grande sogno dell’Uomo di universalità umana condivisa si va esaurendo quasi sul nascere? Tanto, con le gravi e tristi differenze umane sempre più violentemente marcate dal crescente bisogno dei poveri, sempre più poveri e dei ricchi sempre più ricchi e sempre più egoisticamente assetati dell’avere tutto per sé!

Anche il sogno di una casa nel Mondo è durato poco ed è sempre più cancellato per tutti gli uomini della Terra, costretti ad emigrare per non morire, vedendo nei difficili percorsi di vita, sempre più marcate le differenze tra le diversità umane che da ricchezza del Mondo, sono diventate gravi problemi del disagio umano fatto di una triste condizione di vita negata, sia materiale che immateriale, dal locale al globale.

Purtroppo, l’orgoglio umano della Terra e degli uomini che la abitano legati da un fare umano del sapersi volere bene, non è assolutamente parte di Noi.

Appartiene ai soli “pochi” che vivono della saggia speranza di poter cambiare il Mondo trasformandolo e rendendolo, da Mondo disumanamente triste e senz’Anima, in Mondo umanamente saggio e diffusamente capace di riconoscere all’Uomo la sua centralità di Uomo ed alla generosa Natura il suo inarrestabile ruolo di madre generatrice di vita sulla Terra.

Tanto, con i cuori non più di pietra e disumanamente indifferenti agli altri della Terra, ma “palpitanti di nessi”; palpitanti di nuova vita, cancellando quel fare triste di umanità disumana, con i tanti “indifferenti” alla luce che, mentre spunta l’alba, è già l’ora del tramonto.

Purtroppo, neanche questo tentativo di umanità globale, ha dato i suoi buoni frutti; è stato un tentativo breve e senza i frutti attesi e necessari per accorciare le distanze umane, pensando di vivere insieme nelle dimensioni spazio-temporali da Mondo globale, con una vita globale fatta dei valori umanamente nuovi dell’ESSERE contro l’apparire e della CULTURA grande patrimonio dell’Uomo del Mondo, contro l’incultura e le tante violenze il frutto dell’odio che non cede il posto all’Amore e non sa incamminarsi, con il Nuovo del Mondo, per un Nuovo Umanesimo, per le vie della PACE, una grande ed assolutamente insostituibile risorsa globale, assolutamente necessaria al Futuro, per un Mondo Nuovo; per un Mondo umanamente Nuovo, con la giusta dimensione umana del sapersi volere bene.

Con il Nuovo del GLOBALE DEL MONDO, non è cresciuta la solidarietà umana e, tanto meno, l’insieme umano del sapersi volere bene come uomini della Terra, universalmente intesa.

Siamo, nonostante le speranze disumanamente tradite, in piena crisi valoriale dalle dimensioni sempre più universali; al centro di tutto questo, il povero Uomo della Terra, sempre più senza identità e tristemente, sempre più esposto ad una condizione di disumano equilibrio – squilibrato uomo-uomo ed uomo-natura, con rovinosi pericoli di una catastrofe ecologica da fine del Mondo, con sempre più vicini i venti di guerre di distruzione di massa e con fanatismi e deliri di una pazza potenza umana che, rappresenta in sé la sola forza, umanamente distruttiva da fine del Mondo.

Mentre succede tutto questo, con le tante attese tradite e le speranze tristemente negate di un Mondo Nuovo, la crisi devastante dell’equilibrio – squilibrato uomo/uomo, porta a nuovi e crescenti problemi, purtroppo, sempre più irrisolvibili, negandone all’Uomo una loro saggia risoluzione.

Dietro l’angolo, c’è una crescita demografica diffusa (8 miliardi e più di persone nel 2050), assolutamente fuori controllo che rende il nostro pianeta sempre più stretto ed inospitale; tanto e soprattutto, per la crescente umanità sofferente, tristemente abbandonata a se stessa e sempre più senz’acqua, cibo, medicine e soprattutto senza pace, con i tanti che fanno male all’Uomo della Terra, a se stessi ed al Mondo globale, con sofferenze che rendono l’Uomo disumanamente negato al Futuro.

Che fare? Certamente non è assolutamente facile e tanto meno saggio e giusto tornare indietro, facendo finta che la globalizzazione umanamente intesa non è mai esistita, se non nei sogni ad occhi aperti di chi pensa ad un Mondo Nuovo che non è assolutamente di questa Terra; tanto, per l’Uomo poco saggio e con la sua umanità sempre più disumana.

Le soluzioni pasticciate di un ritornare indietro, proprio non servono. Non servono, soprattutto, a risolvere i tanti gravi problemi di un Mondo in cammino che non vuole morire per egoistica e responsabile colpa di un fare umano tristemente avvitato su se stesso; tristemente, senza senso ed umanità, negato al Futuro. Non serve tenere in vita i piccoli mondi antichi, come cimeli di un passato che non ritorna. Serve altro e subito! Serve altro  e subito per mettere mano agli scenari globali del Mondo, trasformandone il disordine in saggio ordine.

Serve e prima di tutto, umanizzare il disumano del Mondo. Serve saggiamente dare vigore all’economia dei Paesi del Terzo Mondo, sempre più vicini a Noi; sempre più globalmente parte di Noi. Serve e con la dovuta e richiesta celerità, fermare il commercio delle armi; serve fermare la coltivazione delle droghe sempre più una triste realtà del Mondo globale.

Servono nuovi comportamenti umani. Comportamenti più giusti e più saggi dell’Uomo per l’Uomo, allontanando le tante diffuse e disumane violenze uomo-uomo ed uomo-natura, al solo fine di un Mondo in rovina e tristemente senza futuro.

Occorre, in questo nostro Mondo confuso e tristemente senza senso, un uso corretto ed umano delle tante diffuse innovazioni, delle tecnologie e di una creatività per l’Uomo e non contro l’Uomo e la Natura, così come facendoci male, sta avvenendo ai giorni nostri.

Per tutto questo occorre un diffuso senso di umanità nuova; occorre più cultura; occorrono più saperi e conoscenza per tutti e non solo per i pochi privilegiati del sapere, sempre più limitati numericamente ed indifferenti a quel che succede nel Mondo, con catastrofi coinvolgenti e stravolgenti sempre più imminenti che riguardano tutti e non solo i poveri cristi della Terra.

Per tutto questo, occorre un Mondo Globale saggiamente umanizzato e solidale, con un uso responsabile ed intelligente dei mass – media e di una comunicazione autentica per l’Uomo della Terra e del suo Futuro possibile, da costruire a più mani; da costruire con un insieme umano globalmente inteso, facendo delle diversità umane, una grande ricchezza per cambiare il Mondo e così rigenerarlo in un Mondo Migliore, forte di una saggia mutazione genetica rigeneratrice di un Mondo umanamente nuovo.

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