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Milano: Guido Editore pubblica “Tra i miei sogni”, del poeta ingegnere Francesco Terrone

Inserito da on 13 giugno 2018 – 00:00No Comment

È di recente uscito per i tipi di Guido Miano Editore di Milano, l’ultima raccolta di liriche del poeta-ingegnere Francesco Terrone (come lo si è definito con bella e sagace espressione) “Tra i miei sogni” con prefazione di Gualtiero De Santi, docente universitario e critico letterario. Un volume di poesie che si concretizzano in “pensieri, riflessioni e emozioni e profili di figure (interiori ed esterne) e insieme ambienti: queste le molteplici e variamente ripartibili tematiche” (dalla prefazione di Gualtiero De Santi). Ma è in primis la vicenda umana personale del poeta che colpisce il lettore: un imprenditore meridionale coraggioso, quasi controcorrente, che ha vissuto sulla sua pelle le difficoltà dell’emigrazione, il rifiuto dei compromessi di qualsiasi natura, l’integrità morale e l’amore per quel “Sud” di cui è figlio e ancora portavoce di valori imperituri come la dignità umana e il coraggio ormai assopiti e travolti dai tempi d’oggi. Nella produzione poetica di Terrone si possono identificare due centri d’irradiazioni: il primo è la creaturalità provvidenziale, fondamentalmente e teologicamente ottimistica ma non priva di atteggiamenti dolorosi, l’altro è un’inclinazione meditativa e riflessiva sul senso della vita. A volte la sua poesia è un grido di dolore e denuncia contro i mali, i soprusi sui più deboli, le meschinità e falsità della società odierna dove gli individui, svuotati della loro umanità, diventano elementi trainanti di un sistema che poco lascia alla spontaneità. Ma in altre occasioni si delineano quelle figure poetiche che si materializzano proprio “Tra i miei sogni”. Francesco Terrone ama la vita e la poesia, unico e vero veicolo di comunicazione puro dei sentimenti: e lo fa con atteggiamento riservato, specchio di un’anima sensibile, con un grido di speranza, monito alle nuove generazioni. Perché per dirla alla Terrone: “Dove/si accende/il sorriso/di un bambino/ lì si accende/la speranza/del mondo/ e l’orgoglio della vita!” (lirica tratta dal volume L’urlo dell’innocenza,2017). Tra i vari critici Maria Elena Mignosi rileva che “E come il sogno, cosi’ la poesia. Anche questa involontaria, perche’ e’ una ispirazione. E cosi’ mette il suo dolore in parole. “Scrivo / il mio tormento / …/ e continuo a scrivere/ cio’ che di noi e’ impresso / in cielo / e non sulla terra!”.L’ amore in lui si fa sogno, si fa poesia: “ E’ un sole / che diventa / un’ idea”. Ed e’ cosi’ che puo’ dire: “Sento / …la mia vita riprendere / il suo fascino”. Potere consolatorio del sogno e della poesia! In assenza di realta’. “ Francesco Terrone ha ottenuto lusinghieri riscontri critici e ha pubblicato varie raccolte di poesia con Guido Miano Editore tra cui si ricordano almeno i più recenti volumi monografici: Le Valli del tempo (2015), Un amore profondo e sincero (2016), Come un’odissea (2016), Itinerario organico delle critiche letterarie alle Poesie di Francesco Terrone (2016), Il silenzio del mare (2017). La sua ampia e poliedrica attività letteraria è trattata anche nella Seconda edizione del IV tomo dell’opera “Contributi per la Storia della Letteratura italiana. Il secondo Novecento” e nella quinta edizione del “Dizionario Autori italiani contemporanei”, anche queste opere edite da Guido Miano Editore-Milano.

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