Home » • Agro Nocerino Sarnese, Cava e Costiera

Nocera Inferiore: FI, Senatore “Basile, delegato rapporti con Chiesa Cattolica ed a Dialogo Interreligioso presentato a Vescovo Giudice”

Inserito da on 30 aprile 2018 – 04:16No Comment

Ieri, domenica 30 Aprile, presso la Cattedrale della Diocesi di Nocera Inf. – Sarno, S. E. Mons. Giuseppe Giudice, ha pronunciato innanzi alle autorità civili e militari il suo VII “discorso alla Città”. Discorso, che mira ad essere esortazione alle istituzioni a contribuire al miglioramento della vita sociale del territorio, “agens in conscientia, veritate et iustitia” (agendo in coscienza, verità e giustizia).

Tema di quest’anno è stato “A Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio” (cfr Mt 22, 21). Mons. Giudice, ha voluto introdurre la sua riflessione ricordando il quesito che i farisei, in malafede, posero a Gesù, chiedendo se fosse lecito pagare o no i tributi a Cesare: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità. Tu non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno. Dunque, di’ a noi il tuo parere: è lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?»
Gesù rispose loro: «Ipocriti, perché volete mettermi alla prova? Mostratemi la moneta del tributo». Ed essi gli presentarono un denaro. Egli domandò loro: «Questa immagine e l’iscrizione, di chi sono?»
Gli risposero: «Di Cesare». Allora disse loro: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio». (Mt 22, 15-21).
Con queste parole Mons. Giudice ha ricordato ai rappresentati delle istituzioni civili e militari presenti che, la Chiesa e lo Stato sono, si due istituzioni autonome e indipendenti fra loro ma, l’una e l’altra sono chiamate a “camminare” insieme per il bene comune. Il bene, quello caratterizzato dai valori cristiani – cattolici, da un amore disinteressato al materialismo dei nostri giorni; il bene, non della cassa ma della Casa comune.
La nostra casa, l’Agro Sarnese – Nocerino. Tra le istituzioni presenti, anche la Responsabile Regionale del Dipartimento “Diritti Umani e Libertà Civili” di Forza Italia, Sonia Senatore che, ha voluto cogliere l’occasione per presentare a Mons. Giudice il Delegato ai “Rapporti con la Chiesa Cattolica e al Dialogo Interreligioso” del Dipartimento, Nik Basile. Questa nomina, fortemente voluta della Responsabile Regionale e condivisa dalla Responsabile Nazionale, On. Mara Carfagna, evidenzia quanto sia importante per Forza Italia ripristinare quei valori della vita sociale, che via via stanno scemando. Il travisare la “evoluzione sociale”, è ormai viatico verso l’eclissi dei valori che per secoli hanno sorretto la vita del buon cristiano. “L’amore verso il prossimo, la carità, il bene comune, il diritto alla vita, il rispetto della dignità umana, sono queste le priorità per il Dipartimento Diritti Umani di Forza Italia, che diventano elementi fondamentali per rilanciare il concetto di “politica territoriale”.
Porre maggiore attenzione alle esigenze quotidiane della comunità resta il punto cardine della missione che abbiamo voluto intraprendere” – è quanto ha dichiarato la Senatore. Ha poi proseguito: “Per questo motivo, ho ritenuto necessario istituire la delega ai Rapporti con la Chiesa Cattolica e al Dialogo Interreligioso, affinché la vita politica sia vissuta in piena sintonia con i valori cristiani.
In un’era in cui il Diritto alla Vita non è più tutelato, lasciando spazio a “volontà testamentarie”; il modello “famiglia” è in totale stravolgimento, e ciò che resta palese è che si sta dirottando la comunità verso un egoismo sociale dove, diventa impossibile parlare di integrazione, tutela della dignità umana e dove, si assiste al crollo dei valori. Basile: “Forza Italia è l’unico partito che intende realizzare concretamente un dialogo operativo inter religioso, atto che diventa fondamentale in un momento storico dove, la comunità religiosa compensa i vuoti istituzionali creati dalla spending review e dalla Politica Europea dei grandi numeri.” Basile, aggiunge: “auspico una cordiale e proficua collaborazione con la
comunità ecclesiale, tutta”.

Lascia un commento!

Devi essere logged in per inserire un commento.