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Castel San Giorgio: scrittura creativa all’Istituto Comprensivo

Inserito da on 10 aprile 2018 – 03:49No Comment

 La neve

La neve è bianca

E mi si è fatta bianca la   panca.

                                   Ed è anche arrivata la primavera

               e bel tempo si spera

                           I giorni di allerta meteo

Nei giorni scorsi c’ è stata la neve e io ho fatto il pupazzo di neve con i miei genitori e mio fratello e un amico.

Ho giocato a  RAIMBOW  SIX  SIEGE e a FORTNITE  e sono andato in montagna e dopo ho cenato.

Alessandro Santaniello Classe 4 A   Aiello

 

L’importanza della lettura

<<Tutti i grandi sono stati bambini una volta. Ma pochi di essi se lo ricordano.>>

Così scriveva Antoine de Saint-Exupèry nel suo bellissimo libro “Il Piccolo Principe” .

Questo libro è stato uno dei libri più belli che io abbia mai letto, perché con semplici parole  riesce a regalare emozioni uniche e utili per vivere.

Negli ultimi anni la lettura è stata messa da parte, fino a quasi scomparire . Questo è uno degli errori più gravi che ha fatto l’ uomo, perché ogni libro ci aiuta, in qualche modo, a diventare  persone migliori,  a cambiare una parte di noi e a vivere un vita diversa, sicuramente più ricca.

La magia della lettura è quella di regalare sensazioni autentiche a persone differenti tra loro.

Lettura e  leggere sono parole che per ogni persona hanno un differente significato.

C’è chi ama profondamente leggere e chi detesta questa parola solo udendola.

Con la parola lettura si può pensare alla lettura di un romanzo, alla lettura come mezzo per acquisire nuove conoscenze o alla lettura come mezzo di comunicazione.

Spesso, però, si affronta la lettura in maniera completamente sbagliata; considerandola un obbligo e una costrizione, invece leggere è bellissimo!

Ogni libro ha il suo fascino, il suo potere, il suo mistero che lascia dentro il lettore un senso di completezza.

Ma cosa vuol dire lettura?

1) Fantasia perché, quando si legge un libro, attraverso alcune parole “magiche” scatta quella scintilla nel cervello che, man mano che si va avanti con la storia narrata, riescono a coinvolgere il lettore rendendolo partecipe del racconto.

2) Silenzio, perché è fondamentale durante la valutazione di un libro, serve per cercare di comprendere nel migliore dei modi ciò che l’autore vuole trasmettere attraverso quella narrazione.

3) Immedesimazione , perché quando si “ entra” con nel mondo magico della narrazione non ci si rende conto più di cosa accade intorno a se.

Leggere regolarmente fin da piccoli aiuta in primo luogo ad avere un atteggiamento più aperto e positivo verso l’apprendimento, la conoscenza, la cultura in generale. Anche la capacità di scrittura migliora ed è favorito di gran lunga, rispetto ai bambini che non leggono, lo sviluppo del pensiero creativo. Oltre alla lettura, non bisogna tuttavia sottovalutare l’importanza di un’altra pratica preziosa per la crescita del bambino: la lettura condivisa. Leggere insieme ad un genitore è molto diverso che leggere da soli e si può iniziare ancor prima che il bambino impari a farlo.

 

                                                                           Xiomara Riva   I C  Scuola Secondaria I Grado  

 

 Il cane e il gatto

In una grande villa c’erano un gatto e un cane che litigavano sempre perché tutte e due volevano dormire sul divano , ma vinceva sempre il cane perché era  più forte del gatto  quindi il gatto era costretto a dormire su un cuscino pieno di buchi . Un giorno il cane si chiuse una zampa nella porta , il cane cominciò a guaire ; da lontano il gatto lo sentì lamentarsi e corse ad aiutarlo. Il cane, dopo esser stato salvato dal gatto ,imparò una lezione molto importante cioè :

<<Bisogna essere gentile con tutti  e saper condividere le cose con gli altri >>.

 

La neve

Durante la settimana ha nevicato; io mi sono divertito un sacco perché ho giocato con il mio cane e mia sorella .

La neve mi piace moltissimo perché  mi permette di  creare un sacco di pupazzi di neve ,che purtroppo non posso fare tutti gli anni , perché non nevica.

 

La giornata di Pasqua

Il giorno di Pasqua mi sono svegliato presto, verso le otto , mi sono lavato e mi sono preparato. Io e  la mia famiglia ci siamo messi in macchina e ci siamo diretti a Napoli , dove mi aspettavano : i nonni , gli zii e i cugini. Ho ricevuto in regalo ben quattro uova di cioccolato , una delle quali era bella  grande .

Quel giorno io mi sono sentito libero e ho festeggiato con allegria e gioia con la mia famiglia.

 

  Luis Riva   4^   Scuola Primaria di I Grado

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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