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Roccapiemonte: Liceo Scientifico “B. Rescigno” in visita a Parco Letterario a Bracigliano

Inserito da on 7 aprile 2018 – 04:21Un commento

Oggi molte persone si recano all’estero alla ricerca di paesaggi mozzafiato e monumenti caratteristici, quando l’Italia è piena di cultura e bellezza in ogni paese. In particolare in provincia di Salerno, nel piccolo paesino di Bracigliano, è presente un Palazzo storico, punto di riferimento culturale per l’intera provincia: il Palazzo De Simone.

Questo edificio nel 1754, da antico fortino fu trasformato in residenza nobiliare dal marchese Nicola Gerardo Miroballo e fu anche sede del comune. All’interno è presente un auditorium per conferenze, dibattiti, eventi sociali e culturali e molte stanze, con uffici e biblioteche, ma la risorsa più importante  è il Parco letterario “Lo Cunto de li Cunti”, ispirato all’opera omonima di Gianbattista Basile (1566-1632). Quest’ultimo non apparteneva a una corrente culturale ben precisa, ma era più un favolista che lavorava principalmente con signorotti locali.

Fu un personaggio molto importante in Italia, famoso per aver scritto il Pentamerone, un libro pieno di fiabe, dal sapore barocco e redatte in lingua napoletana. Ricche di colpi di scena con personaggi come orco, strega, principe e  principessa sfortunata, sono sempre coronate da lieto fine. Sono in tutto 50 fiabe, raccontate da 10 novellatrici in 5 giorni, contenenti sempre una morale. Tra le fiabe più famose vi è quella della Gatta Cenerentola.

Il 5 aprile 2018 la classe III B del Liceo Scientifico B. Rescigno di Roccapiemonte (SA) ha avuto la possibilità di visitare il Palazzo De Simone, nell’ambito del progetto Scuola Viva ed in particolare di ammirare il Parco Letterario che ha sede in esso. Il Parco è ricco di statue che rappresentano alcuni personaggi delle fiabe come “La vecchia scorticata” e “Petrusinella”. Questi “personaggi” sono stati realizzati tutti nello stesso periodo da una compagnia di Napoli, che lavora per il teatro San Carlo. Inoltre, parlando sempre del Palazzo, come ci ha brillantemente delucidato il responsabile del Parco, avvocato Alfonso Sarno, c’è da dire che è stato restaurato e ha perso la sua struttura originaria: sono rimaste soltanto delle torrette adibite all’ avvistamento.

Questa iniziativa culturale, che testimonia la valenza della ricchezza di monumenti, siti architettonici e letterari molto belli ma spesso poco conosciuti, ha arricchito il bagaglio culturale dei ragazzi del Liceo B. Rescigno, dimostrando che la provincia di Salerno è tutta da scoprire.

Assunta Pia Della Morte 3 B 

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