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Salerno: CGS, stato agitazione per mancate spettanze

Inserito da on 23 febbraio 2018 – 06:21No Comment

I Componenti della RSA confermano lo stato di agitazione di tutti i lavoratori del CGS deliberato dall’assemblea di Lunedì 12 Febbraio 2018, proclamato per protestare contro il mancato rispetto degli impegni assunti in sede ASI di Salerno con le OO.SS FimCisl, FiomCgil, Uil Metalmeccanici e UGL Metaleccanici.

Impegni che riguardavano l’inizio del piano di ammodernamento degli impianti a partire dall’acquisto di alcuni container, necessari per l’impianto di Oliveto Citra, nonchè dell’acquisto di Inverter, utili per risparmiare sul costo dell’energia elettrica e migliorare i conti dell’Azienda, e della spazzatrice, che avrebbe permesso di migliorare la qualità dei servizi offerti dalla nostra azienda ai nostri committenti.

Questi interventi sarebbero stati un chiaro segnale a tutti I lavoratori preoccupati del loro future, che l’azienda vuole riprendersi e creare le condizioni per garantire un grande piano di rilancio delle attività e soprattutto avrebbe infuse una iniezione di ottimismo sul futuro di tutti i lavoratori.

Nel contempo, i componenti della RSA e i Rappresentanti Territoriali, si dissociano da quanto scritto nel comunicato che è circolato in Azienda e ripreso da alcuni organi di stampa, sulle presunte minacce che l’Azienda avrebbe fatto ai lavoratori: non ne siamo a conoscenza e invitiamo coloro i quali hanno subito le minacce a farsi Avanti e denunciare. Ci dissociamo anche  dai giudizi espresso nel comunicato in questione, relative all’accusa dello stravolgimento dei mansionario.     

Inoltre, la RSA sollecita l’azienda a fissure un incontro urgente, come già richiesto da FimCisl, FiomCgil, Uilmetalmeccanici e UGLMetaleccanici.

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