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Montecorvino Rovella: amministrative, D’Aiutolo in campo ricorre da Sindaco

Inserito da on 4 febbraio 2018 – 10:01No Comment

Rita Occidente Lupo

Partita la campagna elettorale per le politiche del 4 marzo, si scaldano i motori per le amministrative che vedranno molti Comuni alle urne, tra cui Montecorvino Rovella. E l’ex Primo Cittadino Giuseppe D’Aiutolo riscende in campo, sotto il simbolo “Uniti per Montecorvino”, chiamando a raccolta le Forze di Centro-Destra, che non hanno disertato l’invito, per rioccupare la Prima poltrona comunale “Giacchè il paese ha registrato la stasi col Sindaco Rossomando, che ha lasciato a tappeto iniziative e progetti per il rilancio del territorio.” Così D’Aiutolo, plaudito dai vari esponenti del Centro-Destra, da Antonio Iannone FdI, a Lello Ciccone FI e Mariano Falcone Lega per Salvini, ha presentato anche il nuovo simbolo, che ricalca colori forzisti e di FdI, con un richiamo al mare ed all’Italia.  “Grande difficoltà del Sindaco uscente Egidio Rossomando e dell’altro candidato al Sindacato, D’Onofrio, a realizzare progetti: inoltre entrambi espressione dell’area di Sinistra. Quella che sta mandando il Paese allo sbaraglio- ha rimarcato Lello Ciccone, dirigente forzista e candidato nel collegio picentino alla Camera-e non scelta dai cittadini. Da ex  vicepretore in tale territorio per un anno, ritengo che la Giustizia, come il bene sociale, nell’agenda del nuovo Governo, prioritari, insieme alla questione immigrata, che riserva malcontento civico per i continui episodi di violenza. D’Aiutolo, sempre amante del territorio, impegnato per promuovere il paese in tutte le sue componenti, non escluso quella ambientalista, a tutela degli animali randagi, saprà riassestare le sorti di una comunità al palo, per una stasi amministrativa di un lustro.” Di tale avviso anche il vice coordinatore provinciale azzurro Gaetano Amatruda e la responsabile del Dipartimento dei Diritti Umani Sonia Senatore: quest’ultima ha incisivizzato il ruolo che le politiche familiari devono ricoprire nell’agenda del nuovo Governo, che non solutive col bonus renziano di 80€. Per tutti, l’appuntamento politico, propedeutico a quello comunale. Per questo D’Aiutolo ha rimarcato come sia indispensabile andare alle urne con l’unione delle forze di Centro-Destra, per far sì che poi anche nei singoli territori si possa confermare l’assenso alla vittoria berlusconiana. Che vede anche la Lega, con FdI, schierata a potenziare la campagna d’ascolto, per snidare ogni eventuale astensionismo. “Il nostro paese alza la testa e dice basta all’isolamento, all’esclusione da ogni indotto turistico ed occupazionale- ha concluso D’Aiutolo- per cui soltanto mandando definitivamente a casa il Pd ed i suoi adepti, potremo sperare di registrare un’ascesa anche per i nostri giovani, che vivono l’ansia dell’esodo occupazionale. Nella nostra comunità vogliamo offrire ai giovani di restare in loco e di potersi inserire in spaccati lavorativi che rilancino i Picentini. Alle mie spalle una storia locale. Abbiamo assistito ad un’Amministrazione locale in cui maggioranza ed opposizione  d’analogo colore politico: fatti, niente! Il Piano Regolatore, da me redatto, decollato solo recentemente! Impianti sportivi, inesistenti! Giovani che s’allenano per strada, privi d’idoneo campo, nonostante avessi messo in cantiere anche questo, con dovuti finanziamenti preventivati! Diciamo basta all’immobilismo ed alziamo la testa forti della nostra storia, che intende rivalorizzare un paese che merita promozione. Ecco perchè riscendo in campo!”

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