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Gesualdo: De Michele nuovo direttore Scuola di Musicoterapia al posto di Miranda

Inserito da on 13 dicembre 2017 – 07:06No Comment

Renato De Michele è il nuovo direttore della Scuola Triennale di Musicoterapia “Carlo Gesualdo” di Gesualdo (AV). Succede a Sabatino Miranda, dimessosi nelle settimane scorse per sopraggiunti impegni professionali.

De Michele è un musicista e musicoterapista. È stato uno stretto collaboratore di Gianluigi di Franco, pioniere della musicoterapia, fino alla scomparsa di questi nel 2005. Personalità apprezzata anche in ambito internazionale, De Michele è Magister e Supervisore di Musicoterapia (Istituto ‘Benenzon’ di Buenos Aires).

Ha maturato un’esperienza clinica più che trentennale nel settore musicoterapico in varie realtà sociosanitarie di Napoli e nel privato sociale, con particolare riguardo alla Salute Mentale e alle Farmacodipendenze.

Il neo direttore ha collaborato con vari Conservatori (Foggia, L’Aquila, Matera, Napoli) ed ha fatto parte della WFMT, Federazione Mondiale Musicoterapia, dove è stato membro della Commissione Pratica Clinica.

Ha al suo attivo numerose pubblicazioni in materia. Attualmente è presidente uscente dell’AIReM (Associazione Italiana Registro Musicoterapisti).

Riguardo al suo nuovo incarico, De Michele ha dichiarato: “Mi sento onorato di questa nomina per me inattesa, come inattese sono state le dimissioni di Sabatino Miranda, dovute ai suoi nuovi impegni. A lui faccio i miei migliori auguri per la sua carriera. Ringrazio Fausto Russo e Miriam Aleo che hanno patrocinato questa scelta. Spero di meritare nei fatti la loro fiducia.

Mi sono già incontrato con gli allievi che mi hanno accolto con affetto mostrandomi da subito le loro tante energie positive. Cercherò di mantenere alto il prestigio della Scuola e di portare avanti un indirizzo in linea con la formazione precedente, pur con tante novità. Rivolgerò un occhio particolare alle nuove prospettive: da un lato l’approfondimento della clinica e dell’ecologia dei suoni, dall’altro un maggior utilizzo della creatività in prevenzione e riabilitazione”.

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