Home » • Salerno

Salerno: presidente Assotutela Gallozzi su economia portuale

Inserito da on 20 ottobre 2017 – 06:09Un commento

“Il tempo a disposizione è pari a zero-dichiara il Presidente di Assotutela Agostino Gallozzi-. Ogni giorno di ritardo nell’avvio dei lavori di approfondimento dei fondali e delle altre opere programmate penalizza gravemente il porto di Salerno e l’intera economia provinciale”.“Gli operatori del porto di Salerno esprimono grande preoccupazione per la situazione che si è venuta a determinare con il blocco delle opere all’interno ed all’esterno dello scalo. I lavori previsti segnano il passo: dragaggi, imboccatura, manutenzioni, gallerie di collegamento con le arterie autostradali. Occorre constatare che in questi primi dieci mesi del 2017 non si è riusciti ad entrare nella fase operativa, nonostante l’impegno profuso dalle istituzioni competenti. Né pare opportuno fare valutazioni comparative con quanto accaduto in altri scali. Il metro di giudizio per quanto ci riguarda è uno soltanto: il mantenimento dei livelli di competitività del porto di Salerno. Il nostro è un vero e proprio grido di allarme perché corriamo il rischio di indebolire la portata dei risultati importantissimi – occupazionali, produttivi ed imprenditoriali – raggiunti con il sacrificio di tutte le componenti che agiscono nel porto: lavoratori ed imprese in primo luogo. Siamo ad un passaggio strategico: è necessario accelerare soprattutto sul versante dei dragaggi per evitare di perdere quota sia nel settore commerciale che in quello crocieristico. Sono in corso contatti con i vertici istituzionali regionali e gli organismi delegati alla gestione dello scalo di Salerno. L’auspicio è che si riesca a smuovere il pantano burocratico/amministrativo nel quale siamo precipitati e dal quale – evidentemente – dobbiamo uscire con un’azione forte e decisa da parte di tutta la filiera istituzionale, in maniera coesa come è sempre accaduto nei momenti di difficoltà del porto di Salerno”.

Un commento »

  • Gaetano Perillo scrive:

    Tutto ok.
    Occorre tuttavia anche non chiudere gli occhi verso il trend in atto nella politica dei trasporti mare/terra che porta, in tutta Europa e nei principali porti italiani, a privilegiare l’uso del treno rispetto ai tir. Restare indietro in questo settore alla lunga risulterà oltremodo penalizzante per lo scalo salernitano, tagliato fuori dai collegamenti con la TEN-T e costretto sempre e solo a servirsi di grossi automezzi con tutte le limitazioni e i disagi connessi.

Lascia un commento!

Aggiungi il tuo commento qui sotto, o trackback dal tuo sito. È anche possibile Comments Feed via RSS.

Sii gentile. Keep it clean. Rimani in argomento. No spam.

È possibile utilizzare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Questo è un Gravatar-enabled weblog. Per ottenere il tuo globalmente riconosciute-avatar, registri prego a Gravatar.


sette + = 11