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Climathon Salerno, “Luci sul clima” partita maratona

Inserito da on 25 settembre 2017 – 06:39No Comment

Si è svolta stamattina alle ore 10.30, nella Sala Gonfalone del Comune di Salerno, la conferenza stampa di lancio di Climathon Salerno, una maratona di ricerca e studio sull’ambiente promossa da Climathon-kic e patrocinata da Regione Campania, Università di Salerno e Comune di Salerno. La maratona è un’occasione di confronto civico tra i cittadini “ed è molto bello che stamattina qui si sia riunita una folta rappresentanza della società civile che va dalle scuole alla Confindustria. I problemi del clima si risolvono insieme con il contributo di tutti” – ha dichiarato il Sindaco Vincenzo Napoli. Cittadini di tutto il mondo il 27 ottobre, per 24 ore, intraprendono un’azione diretta sul clima cercando soluzioni innovative da attuare per le sfide del cambiamento climatico locale. A Salerno la maratona si terrà nella facoltà di farmacia dell’Università. “Abbiamo aderito con entusiasmo a questa maratona di idee. Infatti per la prima volta la manifestazione si terrà presso l’Università. Lo abbiamo fatto nello spirito di attiva collaborazione che caratterizza il nostro ateneo, quindi accanto alla Regione Campania, gli enti territoriali di riferimento, le scuole del territorio, che sono sempre al centro della nostra attenzione. Lo abbiamo fatto con la partecipazione di due nostre Dipartimenti, Scienze Aziendali e Farmacia, che supportano l’iniziativa. Crediamo che questo appuntamento possa essere un’occasione di crescita e di confronto sul campo per i nostri giovani e le loro brillanti idee, nonchè un’opportunità ulteriore per far conoscere il nostro campus, da sempre attento al fattore ambiente, nell’ottica del risparmio energetico e della sostenibilità” – ha detto il rettore Aurelio Tommasetti che ha anche ringraziato gli studenti dell’associazione Forma Mentis e del Forum dei Giovani, tra gli <<animatori>> del progetto Climathon Salerno. “Climathon rappresenta una grande opportunità per la lotta ai cambiamenti climatici e per la sensibilizzazione della popolazione verso i fattori che influenzano ambiente e clima. Siamo soddisfatti che anche la città di Salerno, così come il comune di Napoli, abbiano colto questa occasione e prendano parte all’hackathon internazionale organizzato da Climate-KIC. La maratona di programmazione e progettazione di certo attrarrà giovani innovatori, ricercatori e studenti, sfidandoli a trovare soluzioni alle emergenze ambientali contemporanee, mettendo così le nuove tecnologie, quali iot, sensori, big e open data, al servizio della comunità e del pianeta” afferma l’assessore all’Innovazione, Startup e Internazionalizzazione della Regione Campania, Valeria Fascione. “I vincitori della maratona salernitana avranno la possibilità di partecipare gratuitamente al Premio Best Practice” organizzato da Confindustria Salerno – rappresentata alla conferenza stampa da Edoardo Gisolfi – poiché questa iniziativa “può essere una vera occasione di sviluppo e di occupazione” afferma il Preside Naddeo dell’Istituto di istruzione superiore F.Trani – G.Moscati. Gli studenti delle scuole parteciperanno ad una edizione speciale della maratona, quelli del Sabatini “realizzeranno uno spot perché la questione ambientale è un fatto culturale” dichiara la Prof.ssa Eliana Elefante, che impegnerà anche gli studenti dell’indirizzo di architettura in un esercizio urbanistico dedicato alle luci d’artista. “Come fare per migliorare il traffico e ridurre lo smog durante questa ed altre manifestazioni così importanti per la città?” se lo è chiesto anche Don Marco Russo, direttore della Caritas diocesana. Il titolo della sfida scelta per la città di Salerno è “Luci sul clima” ma l’obiettivo non è solo migliorare la viabilità durante questo importante evento cittadino, lo scopo è rendere la questione climatica centrale nella vita dei cittadini, “perché non abbiamo un pianeta B, questo è il nostro pianeta se riusciamo a preservarlo è un bene altrimenti siamo persi. La politica ha la responsabilità di sostenere questi progetti. Si parla di fuga di cervelli ma credo che nel nostro mezzogiorno ci sono cervelli belli tosti per far produrre nuove idee. Spero che ci sia molta partecipazione e condivisione attraverso i social perché la connettitività è importante” dichiara l’assessore Maria Rita Giordano. Se l’assessore Angelo Caramanno pone l’accento sulla “civiltà” dei salernitani, la Preside Annalisa Frigenti dell’Istituto S. Tommaso D’Aquino parla di educazione e cittadinanza attiva.  “E’ giusto – sostiene – che anche i bambini nelle scuole affrontino queste tematiche insieme anche ai loro genitori” come hanno fatto alcuni studenti del suo istituto accompagnati dalle mamme. Un esperimento didattico, “un esercizio di problema solving strategico, che potrebbe portare delle idee utili alla città e magari anche alla creazione di un progetto imprenditoriale clean tech. Si tratta di cittadinanza attiva o se volete democrazia partecipata. La relazione tra cittadini e rappresentanti politici è appunto una relazione. Oggi il comune ha aperto le porte e ha fatto entrare la società civile. Si dirà che è un dovere, ma rapporto tra elettori ed eletti è una relazione che dipende da entrambe le parti. La politica non va rottamata e non va combattuta ma va supportata dalla società civile. Climathon può essere inteso anche come un esperimento, un modello attraverso cui la discussione sui problemi cittadini si allarga fuori dal palazzo di città per ascoltare l’opinione del <<popolo>> ma anche per utilizzarne le energie e le risorse!” dichiara Luca Iovine della società di consulenza Gruppo Iovine, tra i promotori dell’iniziativa.

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