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Capitale umano per futuro, importante capitale relazionale

Inserito da on 21 settembre 2017 – 10:01No Comment

Giuseppe Lembo

Nel nostro Paese c’è una crisi profonda nei comportamenti pubblici e privati riguardante il capitale umano, una risorsa. Il nostro Paese è, purtroppo, indifferente al rapporto tra una generazione e l’altra. C’è un vuoto incolmabile; c’è un vero e proprio abisso tra il mondo degli anziani e quello dei giovani. Le generazioni dei padri sono egoisticamente indifferenti a quelle dei figli, a cui il mondo adulto non dà niente, compiacendosi, così come si compiace, di pensare solo a se stessi. Tanto, è un grave male italiano  dovuto alla scarsa attenzione del capitale relazionale. Purtroppo non esiste in Italia una condizione umanamente e socialmente diffusa, basata sul capitale relazionale, una risorsa utile al bene del Paese che può favorire la continuità dell’insieme umano integrato in tutto il corso della vita, senza quelle traumatiche divisioni, spesso vere e proprie contrapposizioni che oggi ammorbano la vita del nostro Paese con veri steccati tra mondi contrapposti di generazioni separate e tra di loro indifferenti. L’Italia soffre, prima di tutto e soprattutto, di una profonda crisi antropica; le diverse generazioni, precludendo ogni possibilità di cambiamento, proprio non sanno relazionarsi tra loro.Vivono da separate; tanto, per mancanza di quel capitale relazionale che è assolutamente assente dagli scenari italiani, con grave danno per tutti, nonostante i progressi della scienza che hanno e non poco, contribuito a modificare il codice della vita, innalzando strepitosamente le attese di vita (79 per gli uomini , 83 per le donne). Sono sostanzialmente cambiati gli stili di vita, migliorando, tra l’altro, le attese di vita. In tutto questo non è cambiata la qualità della vita nel rapporto generazionale tra il mondo adulto, anziani compresi ed il mondo dei giovani. Siamo, a mondi sempre più separati; c’è un crescente vuoto di solidarietà per i giovani abbandonati a se stessi; tanto, per il poco intelligente impegno adulto verso i giovani, il futuro del mondo.a-ricchezza fortemente maltrattata e sempre più abbandonata a se stessa; al suo destino del niente, con protagonista l’indifferenza umana. Ma al male di cui soffre il capitale umano viene ad aggiungersi un ulteriore ed altrettanto grave male; riguarda il capitale relazionale; nel nostro Pa

 

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