Home » • Salerno

Salerno: Venticinque% per tutti “Un sistema fiscale più semplice, più efficiente, più equo ?”

Inserito da on 18 settembre 2017 – 06:04No Comment

La necessità di riforma fiscale per rendere il nostro sistema più semplice ed efficiente, anima da anni il dibattito pubblico italiano. Il sistema fiscale italiano costituisce infatti un freno non più sostenibile per l’economia del paese per la sua straordinaria complessità, per il suo peso eccessivo, per la sua strutturale inefficienza e, come se non bastasse, per la sua limitata portata redistributiva. L’Istituto Bruno Leoni ha elaborato una proposta di riforma – coordinata dall’economista, già senatore della Repubblica – Nicola Rossi, così sintetizzabile: una sola aliquota – pari al 25% – per tutte le principali imposte del nostro sistema tributario (IRPEF, IRES, IVA, sostitutiva sui redditi da attività finanziarie); l’abolizione dell’IRAP e dell’IMU; l’introduzione di un trasferimento monetario – il “minimo vitale” – differenziato geograficamente e la ridefinizione delle modalità di finanziamento di alcuni servizi pubblici (ed in particolare della sanità) mantenendo fermo il principio della gratuità del servizio per la gran parte dei cittadini ma imputandone, ai soli cittadini più abbienti, il costo (in termini assicurativi) e garantendo loro contestualmente il diritto di rivolgersi al mercato (opting out). Di tutto questo di dibatterà a Salerno, venerdì 22 settembre alle ore 18 presso il salone Bottiglieri di Palazzo Sant’Agostino con Nicola Rossi, dell’Istituto Bruno Leoni, Roberto De Luca, assessore al bilancio del comune di Salerno, Michele Capano, tesoriere di Radicali Italiani ed Antonluca Cuoco, collaboratore de “il Denaro” e “Strade OnLine” ad introdurre e moderare l’incontro aperto al pubblico. La ricerca che Nicola Rossi presenterà non si limita a immaginare come redistribuire risorse ma si propone di cambiare alla radice il rapporto fra Stato e cittadino: abbattendo la rendita da intermediazione del primo (riducendo i costi amministrativi e di transazione) e restituendo libertà di scelta al secondo.

Lascia un commento!

Devi essere logged in per inserire un commento.