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Appello di padre Amorth al Papa

Inserito da on 13 settembre 2017 – 00:00No Comment

 don Marcello Stanzione

 Il 16 settembre 2017 ricorderemo il primo anniversario della morte del famoso esorcista padre Gabriele Amorth.  Il giornalista americano Tracy Wilkinson, autore di un libro sugli esorcisti del Vaticano così lo descriveva: “Nella sede che ospita gli uffici e gli alloggi di Amorth e dei suoi confratelli della Società San Paolo, Amorth riceve il suo gregge tormentato e celebra gli esorcismi, sempre in una stanza lontana dalla strada, in modo che nessuno possa sentire le  urla. «Altrimenti arriva la polizia», dice Amorth con un lieve accenno di sorriso. Le pareti di un colore verde mare, interrotto a tratti da alcune fessure nell’intonaco. In tutto, la stanza è grande circa tre metri per cinque, ci sono cinque o sei sedie con lo schienale rigido addossate alle pareti e una sedia con rivestimento di vinile leggermente più imbottita dove, ha detto Amorth, si possono accomodare i pazienti che non presentano condizioni molto critiche. Gli aiutanti si siedono sulle altre sedie e tra di loro possono esserci sacerdoti, familiari del paziente, o assistenti per controllare il paziente. Spesso Amorth ricorre anche all’aiuto di laici, seguaci del Rinnovamento cattolico carismatico, che partecipano con le loro preghiere. «Servono molte preghiere», dice. I pazienti più instabili o più malati si distendono su un lettino azzurro imbottito, simile a quelli usati negli studi medici, e capita che vengano legati. Amorth mi ha mostrato le fasce che utilizza a questo scopo. La violenza è sempre un’eventualità; ecco perché servono gli aiutanti. Sono pochi i sacerdoti che celebrano un esorcismo da soli. Alle pareti della stanza degli esorcismi di Amorth sono appesi otto crocifissi e delle immagini della Madonna, più un quadro di san Michele Arcangelo. Una statuetta alta circa 60 cm della Vergine Maria, la Madonna di Fatima, è appoggiata su un tavolino nell’angolo. Ci sono anche immagini di papa Giovanni Paolo II, del famoso santo italiano, Padre Pio, del mentore di Amorth, padre Candido, e di padre Giacomo Alberione, fondatore della congregazione della Società San Paolo. «I miei protettori», li chiama Amorth, aggiungendo che la recente introduzione dell’immagine di Giovanni Paolo II si è rivelata particolarmente utile ed efficace. «I demoni si innervosiscono molto davanti a lui.». in cima a una parete c’è una piccola finestra, con le tende tirate, e un condizionatore. Amorth tiene sempre a portata di mano gli attrezzi del mestiere, dentro una vecchia borsa di cuoio: un crocifisso d’argento e uno di legno, un aspersorio d’argento per spruzzare l’acqua santa e una fiala di olio consacrato. Inoltre, usa una stola sacerdotale di colore viola e il libro delle preghiere con le formule ufficiali per l’esorcismo.”.  Nel libro “ Il diavolo oggi. Le ultime parole di un grande esorcista” edito da Piemme recentemente,  Padre Amorth intervistato a metà del 2015 dal suo confratello paolino il polacco don Slawomir Sznurkowiski, che lo assisteva durante gli esorcismi quando era studente a Roma, a pagina 16 dichiara: “ Questo ministero ( dell’esorcismo) ha ampliato il mio dovere: direi che lo ha reso più completo. Gesù lo dice chiaramente: “ Chi crede in me caccerà i demoni con la forza del mio nome”. Quindi si tratta di un compito che Cristo affida a tutti, ma che, dopo la costituzione del sacramentale dell’esorcistato nel IV secolo, spetta soprattutto ai preti. Quindi ritengo che se un membro del clero non ha questo potere, il suo lavoro e la sua attività di ministro risultano diminuiti. In base a questo, ho chiesto al Santo Padre di estendere a tutti i sacerdoti, senza bisogno di autorizzazione del vescovo, la facoltà di eseguire esorcismi. Perché mi sembra ridicolo che un religioso abbia il potere di consacrare e di perdonare i peccati, incarichi immensamente più importanti, e che per dare semplici benedizioni di liberazione dal demonio debba avere il permesso speciale del suo superiore, come se fosse una cosa assolutamente straordinaria! Non so ancora quale sarà la risposta a questa mia richiesta”.  Facciamo girare questa richiesta del compianto padre Amorth su tutti i social e aspettiamo una risposta dal Vaticano….

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