Home » Senza categoria

Napoli: Poggioreale, Sappe, ancora tensione in carcere, detenuto minaccia avvocati e detenuti

Inserito da on 3 settembre 2017 – 06:57No Comment

Sempre alta tensione nelle carceri della Campania. A poche ore dalle violenze contro gli Agenti di Polizia Penitenziaria in servizio ad Avellino, è a Napoli Poggioreale che si è verificato l’ennesimo evento critico. Lo denuncia con forza il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, il primo e più rappresentativo della Categoria, da tempo in prima linea a sollecitare provvedimenti urgenti per i penitenziari campani, per voce del Segretario Nazionale per la Campania Emilio Fattorello. “Momenti di alta tensione sabato nell’Istituto della Casa Circondariale di Napoli Poggioreale. Nel settore dei colloqui “Giudici -Avvocati”, un detenuto, appena terminato il colloquio con il proprio avvocato, ha improvvisamente distrutto una bacheca e, armatosi di una scheggia di vetro, ha minacciato i presenti, tra i quali diversi legali ed un magistrato. L’intervento immediato della Polizia Penitenziaria ha scongiurato ulteriori tensioni: gli Agenti sono stati bravi a gestire con grande professionalità l’improvviso ed imprevedibile evento critico. Il detenuto è però passato dalle minacce al Personale di Polizia ad atti di autolesionismo, procurandosi profondi tagli alle braccia e al corpo. L’azione di persuasione a desistere da tali comportamenti messa in atto dal personale del Corpo ha avuto successo ed il detenuto si è arreso. Tutti i presenti si sono complimentati con i colleghi che, senza ricorrere alla forza, sono riusciti a riportare alla calma il soggetto e a farlo medicare. Il recluso, di origine napoletana e di quarantadue anni, è un pluripregiudicato e risulta non nuovo a tali gesti. I complimenti del SAPPE vanno ai colleghi del Reparto “Giudici Avvocati” del carcere di Poggioreale a Napoli che hanno saputo gestire i momenti di alta tensione con spiccato senso del dovere ed evitando gravi conseguenze: questa è la quotidianità degli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria”.“Quella che si è verificata a Poggioreale è stata l’ennesima esperienza allucinante gestita con grande sangue freddo e professionalità dai bravi Agenti di Polizia Penitenziaria”, conclude il Segretario Generale SAPPE Donato  Capece. “Ribadisco quel che il primo Sindacato della Polizia Penitenziaria, il SAPPE, sostiene da tempo. Non ci si ostini a vedere le carceri con l’occhio deformato dalle preconcette impostazioni ideologiche, che vogliono rappresentare una situazione di normalità che non c’è affatto: la realtà quotidiana ci dice altro e conferma come la tensione che continua a caratterizzare le carceri, al di là di ogni buona intenzione sia costante. Le carceri sono più sicure assumendo gli Agenti di Polizia Penitenziaria che mancano, finanziando gli interventi per potenziare i livelli di sicurezza delle carceri. Altro che la vigilanza dinamica, che vorrebbe meno ore i detenuti in cella senza però fare alcunchè”, conclude.

Lascia un commento!

Devi essere logged in per inserire un commento.