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Mercato San Severino: caduta di calcinacci da un’abitazione sul corso

Inserito da on 23 agosto 2017 – 05:13No Comment

Anna Maria Noia

Momenti di tensione, nella mattinata del 21 agosto (ore 9.30), per la caduta di calcinacci dai balconi di un’abitazione di via Nazario Sauro 10, che però affaccia sul centralissimo corso Diaz. Un orario che vede molti cittadini riversarsi in strada. Soprattutto nel periodo estivo. La zona è stata prontamente transennata dalla polizia municipale e sono accorsi in pochi minuti i vigili del fuoco. Non un fatto eclatante, dal momento che nessuno si è fatto male o ha subito danni particolarmente ingenti, però il pronto intervento di chi di dovere (pur tra i lazzi e le proteste della gente, accorsa curiosa  in capannelli) ha inteso prevenire qualcosa di più serio. L’intervento dei pompieri e dei vigili urbani è durato fino alle 12 circa. I professionisti erano sul posto appunto dalle 9 e trenta. L’abitazione, risalente a parecchi decenni fa e ricostruita dopo le vicende belliche, si estende su due piani. I proprietari del primo e del secondo appartamento sono parenti. I pompieri sono riusciti a trovare l’abitante del secondo piano ancora in casa. Dopo i ripetuti e solleciti controlli, appurando i fatti, hanno picconato l’intonaco sotto il verone. Poi sono passati al piano inferiore. I vigili urbani hanno dovuto anche rintracciare la proprietaria di una vecchia Fiat Punto color antracite metallizzato, che era al lavoro ma aveva parcheggiato dove sono crollati i calcinacci. Il traffico di veicoli – contestualmente – è stato bloccato all’altezza del corso e poi deviato. I veicoli sono confluiti – in seguito – agevolmente. I disagi sono stati minimi, se si pensa che sarebbe potuto accadere qualcosa di maggiormente grave. Comunque occorre sempre ringraziare – è d’uopo – i nostri cari “angeli custodi”: i vigili del fuoco assieme, naturalmente, agli agenti della polizia municipale – anche loro celeri e pronti nel difendere i nostri interessi. Anche – a volte – sbeffeggiati o tacciati di non saper far nulla. Per fortuna, è andato tutto bene. Già le forze dell’ordine erano pronte a sgomberare gli stalli per la sosta e il parcheggio mediante carro attrezzi (che avrebbe dovuto recuperare l’automobile di cui sopra). Nell’imminenza, la proprietaria è stata sollecitata a tornare dove aveva posto la vettura. Riguardo l’edificio, occorre dire che i lavori ai piani alti e alle mansarde – tralasciando tuttavia i balconi – erano stati conclusi pochi anni or sono. Però la giornata era ventilata, rinfrescata da una brezza gagliarda e tutto sommato piacevole; per questo, vi era tema di un possibile pericolo per i passanti e gli abitanti delle zone limitrofe. Un fatterello, sicuramente, ma utile a sperimentare più sicurezza e cautela da parte di chi vive in fabbricati obsoleti o fatiscenti, nei confronti del vicinato o di chi passeggia per strada – inconsapevole di rischi. Un evento non temibile ma comunque rilevante. Poteva andar peggio; se ne sentono di tutti i colori, anche adesso che è in atto l’allarme terremoto a Ischia – pur non trattandosi (forse) di cose identiche. Purtuttavia similari. Allarme (se così possiamo affermare) – però – rientrato ampiamente. Tanto rumore per nulla, una bolla di sapone. Negli stessi instanti, la madre del già consigliere comunale Rosario Bisogno è stata travolta da un’auto che non si era accorto della presenza della donna – investendola in pieno. Il fattaccio – questo sì decisamente allertante – è accaduto (ore 10.30-11) presso la parte alta del corso Diaz, nei pressi di piazza Dante. Le condizioni della signora si sono poi aggravate, infine – secondo le ultime fonti – si sono stabilizzate alquanto. Il pericolo è dietro l’angolo; occorre perciò prevenirlo…

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