Postiglione: Luonghi e Suttili, Festa dei sensi, dei sapori, delle tradizioni

Il borgo medievale di Postiglione, uno dei più caratteristici e meglio conservati della Provincia di Salerno, ospiterà il prossimo 12 Agosto l’evento “Luonghi e Suttili”, festa dei sensi, dei sapori, delle tradizioni. Organizzato congiuntamente dal Comune e dall’Arci Postiglione, l’evento riporterà tra vicoli e case medievali uno dei piatti più amati ed antichi della cultura gastronomica postiglionese. Due le ricette proposte: quella rossa del “dì di festa” e quella bianca dei giorni della mietitura. Non mancherà il dessert, direttamente dal bagaglio tradizionale religioso locale: un semifreddo di tagliolini con latte e cannella, in tavola a Postiglione nel giorno dell’Ascensione, richiamo ideale per una serata dedicata alla pasta, al grano, alla genuinità della lentezza contadina. Proprio la valorizzazione del grano e del mondo contadino saranno al centro di questa festa: la preparazione dei luonghi e suttili ha rispettato fedelmente quella dei nonni e delle nonne impegnati tra campi e cucine: dall’impasto alla preparazione, tutto è stato fatto a mano. Il luongo e suttile altro non è che un fusillo realizzato senza il ferro tipico (detto fusiddo): la stesura della pasta è fatta totalmente a mano attraverso tre colpi distensivi che conferiscono ad ogni singolo pezzo un aspetto unico ed inimitabile. La scelta della creazione di un fusillo senza ferro segue motivazioni ben precise che rimandano a tutta una serie di “eleganze” e comportamenti tipici dei nostri nonni: al fine di evitare che si possa udire nei vicoli (quelli delle porte sempre aperte) il rumore battente della preparazione della pasta, data la grande povertà, si ideò una serie di movimenti precisi per poterla creare in modo silenzioso. La festa del 12 Agosto avrà inoltre un altro aspetto molto importante: presso gli stand di vendita dei piatti sarà possibile seguire la preparazione dell’impasto e dei LES dal vivo in uno spettacolo di showcooking, che è un vero e proprio laboratorio a cielo aperto: grandi e piccini potranno provare a preparare l’impasto e distendere la pasta sotto la guida esperta delle nonne di Postiglione. Inoltre tra i vicoli e le “strettule” esposizioni d’arte, di prodotti tipici, esibizioni musicali e presentazioni di libri.