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Eboli: Cardiello “Piano di Zona, progetto Home Care Premium, liquidazione anomala e da annullare, dilettanti allo sbaraglio”

Inserito da on 26 luglio 2017 – 03:22No Comment

“Questa storia solo a raccontarla fa venire letteralmente i brividi. Eppure è realtà documentata. Stiamo parlando del progetto home care premium 2016, che l’Inps sta attuando in favore delle persone bisognose. Nel periodo tra giugno e dicembre 2016, l’Ente nazionale ha disposto la continuazione in proroga del servizio mettendo a disposizione le relative risorse. Con determinazione n. 1165 R.G. del 9/8/2016  del Dirigente dell’Ufficio del Piano Sociale di Zona dell’Ambito S3 è stato approvato il capitolato speciale d’appalto ed è stata indetta gara ad evidenza pubblica stabilendo per la scelta del contraente la procedura negoziata senza pubblicazione del bando, prevedendo una durata del contratto fino al 31 dicembre 2016, termine stabilito dall’ INPS per la conclusione del progetto. Sempre con il medesimo provvedimento si dava atto che l’importo complessivo dell’appalto ammontava ad euro 92.000,00, IVA inclusa. Con determinazione n. 849 R.G. del 10/10/2016 del responsabile della CUC Sele Picentini sono stati approvati i verbali di gara relativi alla procedura di affidamento del servizio relativo agli interventi gestionali previsti dal programma Home Care Premium 2014 ed è stato aggiudicato il servizio in parola alla cooperativa sociale La Meridiana onlus, C.F. 01043200623, con sede legale in Benevento, alla via Longorbardi snc, senza specificare l’importo di aggiudicazione.  Con  successiva determinazione n. 1592 del 17/10/2016 del Dirigente dell’Ufficio del Piano Sociale di Zona dell’Ambito S3 ex S5 si prende atto della determinazione definitiva della CUC Sele Picentini  n. 849 R.G. del 10/10/2016 di approvazione dei verbali di gara e di aggiudicazione definitiva del servizio gestionale del programma Home Care Premium – CIG. N. 6773024C35 – alla cooperativa sociale La Meridiana onlus, C.F. 01043200623, con sede legale in Benevento, alla via Longorbardi snc. per l’importo di € 85.223,74, IVA esclusa. In data  12  Dicembre 2016  tra il Dirigente dell’Ufficio di Piano, in qualità di legale rappresentante del Comune di Eboli, capofila del Piano Sociale di Zona dell’Ambito S3 ex S5,  e la cooperativa sociale La Meridiana onlus viene stipulato contratto di appalto  n. 68/2016, nel quale, tra l’altro, viene stabilito che il servizio in parola “ha durata fino al 31/12/2016 a far data dall’avvio del servizio stabilito nella comunicazione di aggiudicazione del Dirigente  dell’Ufficio di Piano per l’importo complessivo di € 85.223,74, oltre IVA”. Non vi è ombra di dubbio della indeterminatezza della durata del servizio in quanto  volutamente viene  apposto il termine di conclusione del servizio (31/12/2016) ma non anche quello iniziale dal momento che nel contratto non viene richiamata la nota con la quale è stata comunicata l’aggiudicazione ed autorizzato l’avvio del servizio nelle more della stipulazione del citato contratto. E’ stato eluso anche l’art.32, comma 13, del D.Lgs. n. 50/2016, il quale prevede che” l’esecuzione del contratto può aver inizio solo dopo che lo stesso è divenuto efficace , salvo che, in casi di urgenza, la stazione appaltante ne chiede l’esecuzione anticipata nei modi e alle condizioni previste al comma 8”.  Con la determinazione di liquidazione n. 1038/2017, a firma del Dirigente del Piano Sociale di Zona S3, viene liquidata la somma di 70.000 euro in favore Coop. La Meridiana per il periodo ottobre-dicembre 2016. L’importo è evidentemente sovrastimato, rispetto la data di sottoscrizione del contratto e per questi motivi, nel mese di febbraio 2017 abbiamo chiesto all”INPS una scrupolosa verifica della rendicontazione, al fine di non approvarla in toto e riconoscere solo la cifra di € 40.000. Vi rendete conto che non fossimo intervenuti noi, segnalando il tutto all’Ente nazionale, tutti avrebbero fatto finta di nulla, liquidando un importo quasi raddoppiato rispetto all’effettivo servizio svolto!!! E saremo noi quelli che fanno un’opposizione “dura” ? Questa determina va assolutamente annullata, salvo rivolgerci alla magistratura penale e contabile. E’ uno scandalo che, peraltro, conferma le plurime anomalie che stiamo documentando puntualmente al Piano di Zona. Entro pochi giorni attendiamo l’annullamento in autotutela, a tutto c’è un limite.”

Avv. Damiano Cardiello

Consigliere comunale FI

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