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Mercato San Severino: festa civica a Sindaco Somma

Inserito da on 2 luglio 2017 – 09:50No Comment

Rita Occidente Lupo

Mani strette, abbracci, euforia, baci.. “Auguri Sindaco! Ti vogliamo bene…”I commenti più disparati ieri sera, nel brindare i commercianti del Corso al nuovo Primo cittadino Antonio Somma, che in controtendenza ad ogni pronostico del primo turno, ha vinto il ballottaggio contro lo sfidante democratico Vincenzo Bennet. Ancora increduli quanti davano già per trionfante il commercialista democratico, per il quale s’era mosso istituzionalmente tutto il gotha Pd: a partire dal governatore regionale Vincenzo De Luca, passando per l’onorevole Tino Iannuzzi,  i Sindaci del comprensorio…Somma ha sbaragliato la concorrenza partitica, andando avanti in un tour di ballottaggio ancora più incisivamente del primo turno. Ed ha convinto i cittadini, al punto che molti hanno mutato direzione sulla scheda elettorale. E così Bennet s’è ritrovato a dover registrare che la maggioranza, è sua, anche se le une non gli hanno consegnato il mandato. Somma, ad urne sigillate,  Sindaco a 37 anni. Una vita lavorativa intensa nel mondo finanziario la sua, coniugata da sempre ad amore per l’impegno sociale, da paladino della gente! Voluto da metà della popolazione, con uno scarto risicato di preferenze, 42, a lui ora la scottante Prima poltrona comunale. Con tutti gli annessi e connessi, in termini di responsabilità civiche notevoli, giacchè il Comune vive momenti delicati, acuiti dal commissariamento: a questi ora s’aggiungono quelli inerenti alla situazione delicata creatasi, nell’anomala composizione dell’assise comunale. Ma la gente, specialmente giovani e bambini, nutre uno spiccato affetto per lui, stimato affabile, sincero, dal tratto sempre gentile e rispettoso verso tutti. Questo quanto, tra una pizzetta e la pasta e fagioli, il commento generale anche dei più anta,  sorridenti a questa promessa politica, come vera e propria scoperta,  al di là delle algebriche alleanze partitiche: Somma, in nome del rinnovamento, dopo il lungo impero dell’ex Sindaco un tempo rautiano, oggi transitato in casa forzista. Di Giovanni Romano, che ha sempre garantito legalità e trasparenza, impegno ed amore al territorio, pare che dopo il commissariamento quasi cancellata memoria. Come dimostrato dalle scarse preferenze piovute sul suo candidato Angelo Zampoli. Che avrebbe dovuto raccogliere il testimone di oltre un ventennio. Ed invece il voto popolare ha optato per Somma, volendo tagliare col passato ed andare in una strada non di centrosinistra:  l’ossatura politica del paese, mai stata di tale colore. Ora, al Sindaco, ore contate per la formazione della Giunta, che a metà settimana dovrebbe già esser varata. Sul gossip degl’incarichi, smentite indiscrezioni da marciapiedi. Per certo, Mauro Iannone, che ha offerto un appoggio esterno a tale campagna elettorale, non sarà  viceSindaco. Gli assessorati saranno misti e non seguiranno il principio delle preferenze incassate dai singoli, quanto piuttosto delle competenze. Somma tratterrà alcune deleghe rilevanti. Come amministrerà, ancora non chiaro, pensando alla compagine dell’opposizione. Ma è certo che non sarà dimissionario e che andrà avanti contro tutto e tutti se necessario: “Noi abbiamo vinto le elezioni e resteremo in sella- commenta sicuro-, così come ha voluto la popolazione. Problemi di numeri per la folta opposizione? Non nostro problema: cercheremo di  amministrare con la collaborazione della popolazione, come dichiarato in campagna elettorale, per cercare di porre mano ad una situazione politica disastrosa a  livello comunale. Andremo avanti nel perseguimento del programma fissato: già da questi primi giorni sopralluoghi sul territorio, anche con Forze dell’Ordine, per migliorare la vivibilità urbana. Il mio augurio, che anzichè dar spazio alla gogna virtuale, nel vano tentativo di metterci in cattiva luce, vi possa essere una responsabile presa di coscienza che non si possa ulteriormente gettare nel panico la cittadinanza che ci ha eletti, nella speranza di poter recuperare la dimensione civica. A noi interessa la coerenza di un impegno: le poltrone costituiscono per noi non scanni d’ambizione, ma trampolini di servizio!”

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