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Pontecagnano Faiano: Museo “Gli Etruschi di Frontiera” a centro itinerari turistici, intesa Amministrazione-Comune Giffoni Valle Piana

Inserito da on 28 giugno 2017 – 03:00No Comment

Un accordo di partenariato con il Comune di Giffoni Valle Piana capofila per la partecipazione all’avviso di selezione per la definizione di un programma di eventi, iniziative e itinerari turistici per il periodo giugno 2017-maggio 2018. A sottoscriverlo l’Amministrazione su impulso del Sindaco Ernesto Sica e dell’Assessora alla Cultura Lucia Zoccoli. Il provvedimento fa riferimento alle direttive approvate dalla Regione Campania per la definizione, a valere sulle risorse del Poc 2014-2020 linea strategica 2.4, di un unitario programma regionale di manifestazioni promozionali sul territorio. Insieme a Giffoni Valle Piana e Pontecagnano Faiano, l’intesa progettuale riguarda anche i Comuni di Acerno, Castiglione del Genovesi e Montecorvino Pugliano.“E’ una sinergia davvero preziosa – dichiara il Primo Cittadino Ernesto Sica – tesa a favorire la realizzazione di un affascinante itinerario turistico. In particolare, puntiamo alla riscoperta delle nostre origini e alla valorizzazione del nostro immenso patrimonio storico rappresentato nella splendida location del Museo Archeologico Nazionale ‘Gli Etruschi di Frontiera’ che ospita la nostra Biblioteca Civica ‘Alfonso Gatto’ e si conferma giorno dopo giorno la casa della cultura”.“Questa partnership - afferma l’Assessora Lucia Zoccoli – vanta affinità e tratti in comune di assoluto rilievo. Basti pensare che  parte dei reperti archeologici esposti nella nostra Città provengono da Santa Maria a Vico. E’, pertanto, fondamentale recepire ogni occasione di crescita e sostegno per accendere ancor di più i fari sulle nostre ricchezze storiche, paesaggistiche e archeologiche anche alla luce di un’immensa testimonianza che continua a venire fuori con straordinari ritrovamenti. Di recente, infatti, a Pontecagnano Faiano è stata rinvenuta una tomba risalente alla fine del III secolo a.C. con un eccezionale corredo funerario femminile e affreschi risalenti con certezza, come confermano monete e tipo di pettinature, all’epoca dei romani”.

 

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