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Mercato San Severino: amministrative, Sgarbi a sostegno del candidato Erra, per tutela culturale

Inserito da on 30 maggio 2017 – 09:01No Comment

Rita Occidente Lupo

Col piglio franco, talvolta polemico, che connota il famoso critico nazionale, il suo intervento per l’amico Alessandro Erra, nella corsa alle amministrative nella lista a sostegno del candidato Sindaco Antonio Somma. In una piazza gremita dalla curiosità, che in ogni caso il critico desta, all’insegna sia del suo iter politico, anche già Sindaco, che per il piglio di severo censore dei beni ambientali. Tanti i cittadini che stanno seguendo con interesse la campagna di Somma, che pur affacciandosi per la prima volta alla scena politica pubblica, lo fa con competenza ed impegno, attirando simpatie nel voler parlare non in termini propagandistici, ma d’impegno sociale, ai cuori. E proprio di tale sentimento, che il popolo italiano deve nutrire per il suo prezioso patrimonio ambientale, ha parlato Sgarbi:  di qui non ha dribblato l’invito sulla Piazza XX Settembre, “cementificata e danneggiata da un commissariamento politico”.  Per attestare profonda stima ad Erra, che nella Lista “Città Prima e Libera” valore aggiunto notevole per la valorizzazione del Comune irnino. “Che dal Castello ai singoli monumenti- efficace e diretto Sgarbi- un continuo susseguirsi di storicità- . Garantirò vigilanza, all’indomani del verdetto elettorale, al territorio ed alla messa in pratica di un programma che i candidati stanno portando avanti. Recuperare la coscienza nazionale, nell’orgoglio di un’identità cristiana, che ci deve far tutelare sempre i Crocifissi da appendere alle pareti delle aule pubbliche, non sostituendoli ai personaggi della politica imperante: la nostra religione, dell’amore, in un Paese che non deve amputarne la storicità. Un’Italia che vanta un notevole patrimonio architettonico, Michelangelo una delle voci più autorevoli di bellezza. Questa da perseguire per un Rinascimento culturale, anche a livello locale, sì da uscire da un Medio-Evo mortificante. Spesso le enormi difficoltà per il reperimento di fondi, da destinare alla cultura, frutto d’errato rapporto Stato-Comuni. Il voto democratico, occasione per eleggere chi, come Erra, ha a cuore la cultura, nello specifico l’arte e può fungere da motore per guardare avanti, in una collaborazione coi cittadini: le braccia francescane, nel logo elettorale, non casuali. Votare ottimismo per il futuro e non rassegnati candidati, quanto le urne implorano l’11 giugno! Insieme all’onestà ed alle competenze, che l’Italia auspica in un momento in cui la protesta, un tempo musa di turpiloquio, su schede elettorali, oggi col nome di un partito politico, incapace di reggere le sorti pubbliche della Capitale. La mia presenza in loco, al fianco dei candidati che i cittadini certamente sceglieranno, meritevoli di un consenso per amore campanilistico e capacità di saperne valorizzare le sorti di decoro urbano.” Su tali valori, snocciolati da Sgarbi tra scroscianti applausi, il saluto  di Somma, accentando il valore del rilancio delle frazioni, per lo sviluppo turistico del Comune, anche sotto la valenza religiosa: voltando le spalle a padrini di turno o a “raccomandazioni politiche elettorali”. Non apparati politici, ma simboli reali, l’obiettivo delle due liste, nell’ambito del dialogo coi cittadini, della sovranità del territorio, del confronto amicale:  per far sì che la politica ritorni ad essere autentica, in una città Libera, in un salto dignitoso da far guardare con fiducia all’orizzonte futuro!

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