Cava de’ Tirreni: II ediz. Fattoria Didattica

E’ andata oltre le più rosee aspettative la II edizione della Fattoria Didattica che si è tenuta in via Canale (San Francesco), nei giorni di venerdì 12, sabato 13 e domenica 14. Al taglio del nastro che ha avuto inizio con la benedizione del parroco dei Pianesi, Don Lorenzo Benincasa, alla presenza del Sindaco Vincenzo Servalli, degli Assessori e dei Consiglieri Comunali, del Rettore del Convento di San Francesco e Sant’Antonio, Frà Pietro Isacco, dei piccoli alunni di diverse scuole dell’infanzia e primarie cittadine, si è registrata la prima grande affluenza che ha avuto un importante incremento nei giorni di sabato e domenica. Migliaia i visitatori, tra cui bambini e adulti che hanno potuto ammirare, durante la tre giorni dell’iniziativa, promossa dall’amministrazione Servalli, la bellezza di animali, da numerosi bimbi, mai visti da vicino.  L’obiettivo è stato quello di avvicinare i bambini, gli adolescenti, alla natura e agli animali. Contatto troppo spesso negato dall’attaccamento a videogiochi, cellulari e pc. Ad arricchire l’edizione 2017, è stato uno spazio dedicato all’orto e alle piante officinali che è stato allestito lungo la strada. L’allestimento di parte della fattoria didattica, è stato realizzato con materiale riciclato al fine di promuovere la cultura del riuso.Lungo il percorso i visitatori hanno trovato anche uno stand dei volontari del canile municipale per sostenere la cultura dell’adozione di cani e gatti in cerca di casa ed uno stand della Metellia Servizi con l’iniziativa Green Village, mirata a sensibilizzare i visitatori, sulle tematiche della raccolta differenziata. Ad allietare la seconda edizione della Fattoria Didattica, con musica e animazione ci pensa l’animazione dell’associazione Rosso Coccinella. “E’ stato–dichiara l’Assessore all’Ambiente Nunzio Senatore – un bel momento per la nostra città. Scolaresche, bambini, intere famiglie hanno visitato questo piccolo spazio che ha rappresentato un punto di contatto con la natura, con la storia e la cultura locale. Questo è stato un altro passo importante rispetto alla prima edizione. Ci riproponiamo alla prossima edizione, di migliorarla e di implementarla ulteriormente”.