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“Winners Cup” 2017: la partita degli adolescenti contro il cancro”

Inserito da on 18 aprile 2017 – 00:00No Comment

L’Associazione OPEN, Oncologia Pediatrica e Neuroblastoma Onlus sarà al fianco del “Be Together Napoli” team, la squadra di ragazzi guariti dell’ospedale Pausillipon e della SUN di Napoli per la Winners Cup 2017. Il torneo di calcio a sette è promosso dalla Federazione Italiana delle Associazioni Genitori di Oncoematologia Pediatrica (Fiagop) a cui la OPEN Onlus è federata, dalla Società scientifiche italiane Insieme per gli Adolescenti con Malattie Onco-ematologiche (Siamo), dal Centro Sportivo Italiano Comitato Milano e dal Football Club Internazionale Milano.
Dal tunnel della malattia si può uscire vincitori: l’evento, nato per far conoscere la realtà degli adolescenti malati di tumore e raccontare le loro storie di coraggio e forza, è patrocinato dal CONI e sostenuto da Pirelli, global main sponsor dell’Inter Football Club. Il torneo si giocherà presso il Centro Sportivo Suning e vedrà protagonisti oltre 100 ragazzi che la loro partita con la vita l’hanno vinta. Le squadre, infatti, sono composte da giovani guariti dal cancro o in terapia provenienti da centri di oncologia pediatrica di tutta Italia (Aviano, Udine, Trieste, Bari, Bologna, Genova, Milano, Modena, Monza, Napoli, Padova, Palermo, Catania, Pisa, Firenze, Roma). Nei giorni scorsi, l’attaccante dell’Inter Mauro Icardi ha consegnato le fasce da capitano da lui autografate alle dodici squadre partecipanti al torneo. A fare il tifo per il team “Be Together” di Napoli oltre alla OPEN Onlus ci sono anche l’Associazione Carmine Gallo Onlus, l’Associazione Genitori Oncologia Pediatrica, e l’associazione ACTIL. Diverse le sessioni di allenamento che hanno visto i ragazzi impegnati sul campo del Virgilio di Napoli e su quello di Castel Volturno. Tanta grinta e forza di volontà con l’obiettivo di portare a casa la Winners Cup ma soprattutto di trascorrere momenti di divertimento, allegria e sport.
“Quella dell’adolescenza è una fascia d’età molto delicata, soprattutto per ragazzi che vivono la sofferenza della malattia -spiega Anna Maria Alfani, presidente dell’Associazione OPEN Onlus-. Lo sport può aiutarli a pensare in modo positivo, a trovare la forza di lottare durante il percorso di cura, può aiutarli a fare gruppo e unirsi per condividere o manifestare necessità ed esigenze che sono completamente diverse da quelle di un bambino”.  Il “Be Together Napoli” team partirà il 21 aprile alla volta di Milano. A seguire la rosa dei 12 ragazzi campani, Antonella Spina della Carmine Gallo Onlus: “Questo gruppo nasce circa un anno e mezzo fa con adolescenti che hanno affrontato la malattia, che sono guariti e che oggi fanno un percorso anche emozionale di riabilitazione alla vita. Man mano che si avvicina l’inizio del torneo comincia a nascere anche un po’ di sana competizione. Non vedono l’ora di partire, si sono molto emozionati a vedere le loro divise, azzurre come quelle del Napoli, a riempire i loro borsoni. Tutto ci è stato regalato dalla Givova che ringraziamo”. Da 14 anni la OPEN si dedica ai piccoli pazienti oncologici e alle loro famiglie, umanizzare i reparti di oncologia pediatrica degli ospedali Pausillipon e del Ruggi di Salerno è uno dei tanti traguardi raggiunti. Ma non basta: “C’è bisogno di sostenere la ricerca, unica strada per combattere il cancro -continua Anna Maria Alfani-. Per questo siamo impegnati in numerose attività per finanziare studi e applicazioni sperimentali di nuovi protocolli in oncologia pediatrica. Tra le nostre ultime iniziative per raccogliere fondi da destinare alla ricerca scientifica, il prossimo 26 giugno a Salerno si terrà un evento benefico legato al food e alla celebrazione dei sapori del Mediterraneo”.

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