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Roccapiemonte: al Centro Sociale, serata rosa nel ricordo di Gennaro Oliva

Inserito da on 16 marzo 2017 – 09:01No Comment

Il giorno 8 marzo 2017 si è tenuta una manifestazione dedicata alle donne presso il Centro Sociale di Roccapiemonte, voluta dall’assessore alle Pari opportunità Luisa Trezza e dalla Consulta alle Pari Opportunità, capeggiata da Emilia Desiderio. Una serata all’insegna dell’arte nelle sue sfaccettature: dalla poesia alla danza, dalla pittura al teatro, in cui è stata dedicata la sala teatrale a Gennaro Oliva, a tutti noto come “Trematerra” per la sua corporatura robusta. La manifestazione si è aperta con il commuovente ricordo di Gennaro, cittadino rocchese, membro del gruppo teatrale GAR (Gruppo Artistico Rocchese), memore a tutti per la sua comicità. È seguito poi un dibattito con riflessioni sul tema centrale della serata: la donna e il suo ruolo nella società. A presentare e mediare il dibattito è stata la giornalista Rita Occidente Lupo, esempio di una donna impegnata nelle più svariate attività, da giornalista a professoressa di Lettere, da donna attiva nel sociale a madre. Presenti anche altre donne con ruoli istituzionali: Maria Rosaria Meo, consigliera della Consulta Regionale Femminile, Emilia Desiderio, presidente della CCEPO e la Prof.ssa Maria Rosaria Pellizzari, direttrice dell’Ogepo (osservatorio interdipartimentale per la diffusione degli studi di Genere e la cultura delle pari opportunità dell’Università degli Studi di Salerno). L’incontro è stato allietato dalle coreografie delle scuole di danza locali: Ravaschieri di Sara Pastore e dalla  ADS Shotokan con le Pepitas di Maria Ferrara. Si è voluto marcare il cambiamento del ruolo della donna durante un secolo; testimonianze viventi le ultra centenarie rocchesi Gaetana Attanasio e Lucietta Ferrantina, che hanno fatto riflettere come le donne siano cambiate nel tempo: da massaie a ingegneri, medici, con incarichi di rilievo. È cambiato anche il costume, infatti sembrano mascolinizzarsi a causa di una società che le vuole più audaci e, spesso, lo sono anche più degli uomini.

Anna Oliva-Lucrezia Califano

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