Home » • Salerno

Container da Salerno a New York in quindici giorni. I “Top Player” dello shipping mondiale scelgono Terminal Gruppo Gallozzi (SCT)

Inserito da on 8 marzo 2017 – 06:11Un commento

Sono stati firmati gli accordi commerciali tra Salerno Container Terminal SpA e le due nuove mega aggregazioni dello shipping mondiale – “Ocean Alliance” e “The Alliance” – che hanno scelto il Terminal del Gruppo Gallozzi nel porto di Salerno quale approdo di riferimento nel Sud Italia. La prima comunicazione ufficiale al mercato è stata data dalla compagnia francese CMA-CGM che, insieme con le cinesi COSCO SHIPPING e OOCL e con la taiwanese EVERGREEN, dal prossimo mese di aprile renderà operativo il collegamento settimanale full container di “Ocean Alliance” con gli Stati Uniti (New York, Norfolk, Savannah, Miami). Il porto di New York sarà raggiungibile da Salerno in soli quindici giorni. “In una fase di grande fermento del mercato americano – commenta Agostino Gallozzi, Presidente di Gruppo Gallozzi SpA – il collegamento marittimo tramite Salerno Container Terminal assicurerà ulteriori opportunità competitive alle aziende esportatrici della Campania e del Centro/Sud Italia, particolarmente nel comparto del food, ma non solo”. “Ad un anno di distanza dal lancio su Salerno del servizio di collegamento settimanale – in partnership con la tedesca Hapag Lloyd – con Australia, Cina (via Singapore), Sud Est Asiatico (via Port Kelang), India e Nord Europa, la CMA-CGM – aggiunge Gallozzi – ha deciso di raddoppiare gli scali nel nostro porto premiando un’esperienza che si è rivelata positiva ed in sintonia con la domanda di approdi diretti nel Sud Italia”. A breve anche l’altro grande consorzio mondiale – “The Alliance” – annuncerà i nuovi servizi offerti dal porto di Salerno. “The Alliance” – specifica Gallozzi – vede aggregate insieme le linee della tedesca Hapag Lloyd, con quelle delle giapponesi K Line, NYK, MOL e della taiwanese Yang Ming. Hapag Lloyd ha eletto Salerno quale proprio main regional port al servizio dei mercati del Meridione d’Italia, garantendo ben cinque approdi alla settimana (import ed export per tutti i continenti ed ogni area del Mediterraneo)”.“La reputazione internazionale ed il livello qualitativo e competitivo raggiunto dai servizi terminalistici di Sct SpA – sottolinea Gallozzi – sono il nostro punto di forza. E’ il frutto di un enorme e quotidiano lavoro che ci ha portato nell’ultimo anno a viaggiare senza sosta tra Europa ed Estremo Oriente con l’obiettivo di negoziare e definire importanti accordi con tutte le più grandi compagnie di navigazione del mondo che ora fanno rotta su Salerno unendosi alle tante altre importanti Linee che da anni hanno scelto le nostre infrastrutture portuali”. “Ma in questo momento desidero anche fare riferimento – conclude Gallozzi – alla capacità che abbiamo dimostrato di formare una straordinaria squadra composta da tante donne e uomini della nostra terra ed alla indispensabile scelta di condivisione degli obiettivi con tutto il cluster portuale. Sono questi gli elementi alla base del successo del nostro scalo che intende contribuire in questo modo al decollo della nuova piattaforma portuale di sistema del Tirreno Centrale, che la nuova Autorità guidata dal presidente Spirito si accinge a realizzare”.

Un commento »

  • Gaetano Perillo scrive:

    Saranno sicuramente approdi non “tocca e fuggi” e quindi ci sarà un incremento della quantità di merci in transito sulle banchine, sia in arrivò che in partenza.
    Si pensa ancora che per la loro movimentazione in terraferma sia sufficiente il viadotto A.Gatto o, quando sarà, la bretella della Porta Ovest?
    Perché non si guarda a quanto fanno Autorità e operatori portuali a Trieste dove si continua a potenziare le infrastrutture ferroviarie?
    Quello scalo, che sta riprendendo la sua storica funzione di approdo a servizio del Centro e Nord Europa, ha compreso che i trasporti su ferro sono gli unici che assicurano incrementi significativi e di successo per il trasferimento di merci e container (anche sulle brevi distanze), sia in termini di economicità dei costi che in rapidità di consegne, nonché con una migliore salvaguardia dell’ambiente.
    Viene quindi perseguita una politica tendente a privilegiare questa opzione con piani di sviluppo e potenziamento della rete, giustamente ritenuta vincente e decisiva sul piano della concorrenzialità globale dei trasporti intermodali.
    A Salerno invece si continua ad essere assenti e agnostici su tale tematica!!

Lascia un commento!

Aggiungi il tuo commento qui sotto, o trackback dal tuo sito. È anche possibile Comments Feed via RSS.

Sii gentile. Keep it clean. Rimani in argomento. No spam.

È possibile utilizzare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Questo è un Gravatar-enabled weblog. Per ottenere il tuo globalmente riconosciute-avatar, registri prego a Gravatar.


8 + sette =