Home » > EDITORIALE

Giovani lavoratori-studenti sempre più rari

Inserito da on 8 gennaio 2017 – 00:00No Comment

di Rita Occidente Lupo

Studiare e lavorare, binomio che sembra attualmente sempre meno appannaggio di chi cerca di sbarcare il lunario. Contrariamente ad un tempo, allorquando le famiglie non potevano garantire economicamente l’istruzione ai propri figli con molta facilità e pertanto questi s’arrangiavano in mille modi. Oggi, in Italia, a causa della crisi occupazionale, soltanto 75.000 studenti riescono a lavorare per fronteggiare le spese personali. In 10 anni il numero di chi riesce a coniugare libri e lavoro, sensibilmente dimezzato, nonostante negli anni le nuove generazioni aumentate esponenzialmente. La sfiducia la fa da padrona anche in chi, armato di buona volontà, vorrebbe collaborare anche alle precarie spese familiari. Rincaro netto degl’ inattivi veri e propri, che non hanno né cercano un’occupazione, in quanto vedono chiusi spaccati impiegatizi. Sì e no si registrano lavoretti part time, in alcune stagioni dell’anno soprattutto, quando la possibilità di aggregarsi ai lavoratori effettivi, richiede un rinforzo di manodopera in contesti vacanzieri o in aree bombardate dal turismo stagionale.

 

Lascia un commento!

Devi essere logged in per inserire un commento.